«Clienti da anni. Non possiamo crederci»
«Ho ancora la pelle d’oca. Non ci posso credere. Se penso a quel ragazzino che vedevo passare in bici tutti i giorni mi viene da piangere». Al camping Villaggio dei Pini a Punta Marina ancora non ci...
«Ho ancora la pelle d’oca. Non ci posso credere. Se penso a quel ragazzino che vedevo passare in bici tutti i giorni mi viene da piangere». Al camping Villaggio dei Pini a Punta Marina ancora non ci credono che quella discreta ed educata famiglia di Modena sia la stessa finita sul giornale, quella cancellata per sempre da un tragico e incredibile incidente stradale di ferragosto. I due morti e la donna ferita del casello di Cotignola sono proprio loro. Le stesse persone che fino a ieri l’altro occupavano il bungalow 403 del camping, una tranquilla casetta gialla a due passi dal mare. «La famiglia Giunta - dice una delle impiegate della reception, anche lei visibilmente scossa - veniva qui da anni, erano nostri clienti affezionati. Pensi che avevano già confermato per il prossimo». Una famiglia normalissima. Michele l’anno prossimo avrebbe affrontato la maturità. «Sembrava anche più giovane dei suoi 19 anni - racconta la “vicina” di campeggio - un ragazzo molto educato. Così come la sua famiglia. Anche se noi abbiamo i figli piccoli che fanno sempre rumore loro non si lamentavano mai, erano sempre gentili». «Ma è vero! - dice - questa è la loro macchina, la loro Punto grigia. L’ho riconosciuta solo adesso! Sono sconvolta non so che dire, non meritavano una fine così».
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