La Casa Museo Pavarotti di Modena entra nelle Case della Memoria
L’Associazione Nazionale Case della Memoria compie dieci anni. E festeggia con l’ingresso della 50ª Casa Museo, quella di Luciano Pavarotti. L’annuncio ufficiale sarà dato a Milano, in occasione dell’inaugurazione dello spazio espositivo (Chiostri dell’Umanitaria) che ospiterà l’associazione nell’ambito dell'Expo.
MODENA. Dieci anni di attività spesi a promuovere e far conoscere lo straordinario patrimonio rappresentato dalle case museo delle personalità che hanno segnato la storia e la cultura italiana: l'Associazione Nazionale Case della Memoria compie dieci anni e li festeggia inserendo nel suo patrimonio la Casa Museo di Luciano Pavarotti.
Era il 24 ottobre 2005, quando, al termine di un lungo percorso, l'associazione fu costituita ufficialmente, con l’obiettivo di promuovere questa forma museale in maniera più incisiva. Una ricorrenza importante che l’Associazione festeggia tagliando un traguardo altrettanto significativo: l’ingresso, appunto, all’interno della rete museale, della 50ª dimora, la Casa Museo di Luciano Pavarotti a Modena.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.11945378:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/image/contentid/policy:1.11945378:1649979439/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Terminata nel 2005, la residenza del Maestro Pavarotti è stata progettata seguendo scrupolosamente le indicazioni e i disegni che lui stesso forniva agli architetti e ai tecnici che ne hanno seguito la costruzione. Ancora oggi quindi, riflette in ogni dettaglio la personalità del Maestro e ne custodisce gli oggetti personali, oltre ai ricordi delle sue giornate spese in compagnia della famiglia, degli amici e dei giovani studenti. Al suo interno si possono ammirare gli abiti di scena a lui tanto cari, le foto e i video che hanno scandito grande parabola artistica del tenore modenese, gli innumerevoli premi e i riconoscimenti di una carriera di oltre quarant’anni nei teatri d’opera di tutto il mondo.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.11317380:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2015/04/27/fotogalleria/discover-ferrari-and-pavarotti-casa-museo-di-big-luciano-1.11317380]]
L’annuncio ufficiale dell’ingresso di Casa Pavarotti all’interno dell’associazione sarà dato a Milano, nell’ambito di Expo 2015. L’Associazione Nazionale Case della Memoria sarà infatti ospite Fuori Salone, dal 18 agosto al 23 agosto, nei Chiostri dell’Umanitaria dove presenterà il progetto “A tavola con i grandi”. Pensata proprio per l’evento milanese, l’iniziativa si propone di presentare i grandi protagonisti della storia italiana dalla prospettiva del gusto. Tra gli eventi anche l’esposizione dedicata al progetto “Discover Ferrari & Pavarotti Land”, un programma per il turismo e il divertimento, tra gusto e cultura, realizzato per scoprire le numerose attrattive presenti sul territorio che ha dato i natali a Luciano Pavarotti ed Enzo Ferrari (info: www.ferraripavarottiland.it).
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.11317408:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2015/04/27/fotogalleria/discover-ferrari-and-pavarotti-casa-museo-di-big-luciano-2-1.11317408]]
Fino al 23 agosto, le Case della Memoria di tutta Italia saranno quindi protagoniste a Milano con tanti eventi, per scoprire da una prospettiva inedita i grandi protagonisti della storia italiana. In calendario, conferenze dedicate al rapporto dei personaggi o delle loro opere artistiche, con il cibo, l’alimentazione e la cultura gastronomica, presentazione di lavori culturali (libri, testi teatrali, opere d’arte, concerti) sull’argomento, cooking show dedicati a ricette legate al personaggio o al territorio di riferimento, aperitivi e degustazioni di prodotti a tema, merende tipiche di quando “i grandi erano piccoli”, laboratori per ragazzi e molto altro ancora.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.11945399:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/dossier/modena-per-expo-2015/discover-ferrari-and-pavarotti-land2-tra-lirica-balsamico-lambrusco-e-parmigiano/42664/42920]]
Il progetto “A tavola con i grandi”, nato dal lavoro del presidente Adriano Rigoli e del vicepresidente dell’associazione Marco Capaccioli, è dedicato al tema del rapporto tra le personalità delle case museo, il cibo e la cultura gastronomica: l’idea è quella di comunicare il vissuto dei big della cultura italiana attraverso quegli aspetti della vita quotidiana, come il cibo e i piatti tradizionali, che sono testimoniati dalle abitazioni in cui hanno trascorso la loro esistenza, oggi case museo aperte al pubblico. Il progetto fino a oggi si è mosso in ambito locale, all’interno delle singole Case della Memoria inserite nella rete museale, con appuntamenti che proseguiranno fino alla fine dell’anno.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.11945380:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/image/contentid/policy:1.11945380:1649979439/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
L’Associazione Nazionale Case della Memoria mette in rete le abitazioni in cui hanno vissuto alcuni dei più importanti personaggi della cultura italiana: Dante Alighieri, Giotto, Francesco Petrarca, Giovanni Boccaccio, Francesco Datini, Leonardo da Vinci, Niccolò Machiavelli, Francesco Cavassa e Emanuele Tapparelli D’Azeglio, Agnolo Firenzuola, Pontormo, Benvenuto Cellini, Filippo Sassetti, Lorenzo Bartolini, Silvio Pellico, John Keats e Percy Bysshe Shelley, Francesco Guerrazzi, Giuseppe Verdi, Elizabeth Barrett e Robert Browning, Pellegrino Artusi, Corrado Arezzo de Spucches e Gaetan Combes de Lestrade, Giosuè Carducci, Sidney Sonnino, Giovanni Pascoli, Giacomo Puccini, Ferruccio Busoni, Maria Montessori, Enrico Caruso, Renato Serra, Giorgio de Chirico, Antonio Gramsci, Raffaele Bendandi, Piero Bargellini, Enzo Ferrari, Primo Conti, Leonetto Tintori, Indro Montanelli, Italo Zetti, Ivan Bruschi, Ilario Fioravanti, Goffredo Parise, Barbara Marini Clarelli e Francesco Santi, Loris Jacopo Bononi, Giorgio Morandi, Sigfrido Bartolini, Venturino Venturi, Luciano Pavarotti
L’Associazione Nazionale Case della Memoria risulta essere oggi l’unica rete museale di case museo di personaggi illustri a livello nazionale e partecipa alla Conferenza Permanente delle Associazioni Museali Italiane di ICOM Italia. La rete è composta da 50 case museo in 9 regioni italiane (Piemonte, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Sicilia e Sardegna) che hanno deciso di lavorare insieme a progetti comuni e per promuovere questa forma museale in maniera più incisiva anche in Italia. Info: www.casedellamemoria.it
Nella foto, da sinistra: il vicepresidente dell'associazione Nazionale Case della Memoria, Marco Capaccioli, e il presidente Adriano Rigoli davante al pianoforte di Luciano Pavarotti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
