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Nidi, meno richieste ma resta l’accordo con gli asili privati

Sono 115 i bambini per i quali è stata fatta domanda Nelle strutture convenzionate paritarie ne andranno 45

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Si conferma il calo delle domande per entrare ai nidi d'infanzia sassolesi per l'anno scolastico 2015/2016 e si conferma quindi la convenzione al ribasso con le strutture private convenzionate. Si scende dai 51 bambini inseriti in convenzione con il Comune a 45, come del resto era già stato preannunciato ai nidi privati stessi nei mesi scorsi. Resta comunque la volontà e la disponibilità a proseguire il rapporto con le cinque strutture private (Babygiò, Cipì, Il Sole e la luna, Girotondo e I Folletti) in forma pluriennale anche per il futuro, «alla luce della positiva esperienza condotta negli anni scorsi e al fine di garantire continuità al servizio, per soddisfare il maggior numero possibile le richieste di ammissione ai nidi». Ma visto che le convenzioni sono scadute alla fine di luglio 2015 e bisogna organizzarsi per il prossimo anno scolastico, l'amministrazione ha deliberato i posti e i contributi per il prossimo anno scolastico.

Quarantacinque dei 115 bambini che hanno richiesto accesso ai nidi andranno alle strutture private a tempo pieno o part time secondo le disponibilità, nove per ciascuna struttura. Resta però fissata la convenzione fino al 2018, anche per quanto riguarda le tariffe per ogni iscritto, che ammontano a 728 euro di spesa al mese per ogni bambino al nido a tempo pieno e 594 per gli iscritti al nido part time. Questo è quanto costa realmente il servizio per ogni singolo utente, anche se in realtà la quota a carico delle famiglie è inferiore ed è uguale a quella prevista per le strutture comunali, comprese le agevolazioni legate all'Isee. La differenza è a carico del Comune di Sassuolo per i bambini inseriti in forma convenzionata direttamente dalle graduatorie del municipio. In definitiva la spesa prevista dal Comune per questo rapporto con i nidi convenzionati per tutto il periodo da ora al 2018 è di 546mila euro. Il calo di richieste per i nidi d'infanzia a Sassuolo ha diverse motivazioni e non è necessariamente legato a un calo demografico, quanto piuttosto a un calo di risorse economiche da parte delle famiglie. Nonostante sia uno dei servizi che costano di più al Comune di Sassuolo infatti, il nido è anche uno dei più costosi per i genitori. In molti casi i genitori cercano soluzioni alternative. (g.b.)

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