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Sardegna: il rifugio di Muzzarelli

Sardegna: il rifugio di Muzzarelli

Il sindaco: «Le vacanze? Staccare da tutto e dedicarmi solo a mia moglie e alla mia piccola Emma»

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L’ordine era tassativo: staccare la spina e isolarsi da Comune, Provincia, questioni di area vasta o di patti di stabilità e progetti più o meno arenati. Il sindaco Giancarlo Muzzarelli ha cercato di ricaricare le pile ritirandosi per le sue vacanze in Sardegna, dove si è dedicato totalmente alla famiglia, a cominciare dalla piccola figlia che ha riempito al massimo le sue giornate, impegnandolo in tour de force genitoriale. Ed è stato proprio in un momento di parentesi tra un gioco e l’altro che siamo riusciti ad intercettarlo.

Dove è in vacanza?

Ho fatto un passaggio in Appennino, a Fanano, e da alcuni giorni sono al mare con la famiglia, in Sardegna. È l'occasione per ripercorrere una parte della storia di mio padre che tra il '52 e il '53 fece il militare qui e trascorse tre mesi tra l'isola di Caprera e la Maddalena collaborando alla gestione di un campeggio per studenti italiani più meritevoli. Siamo in un appartamento ricavato dentro una cava di granito, stanze occupate da “scalpellini”, persone di sacrificio che mi ricordano quelli delle mie montagne.

I libri che porta con sè?

I luoghi hanno riacceso l'interesse e la curiosità: dopo la visita al Memoriale di Giuseppe Garibaldi nella Fortezza di Arbuticci, a Caprera, ho riletto una sua biografia. In vacanza ho portato anche l'enciclica “Laudato sì” di papa Francesco e “Babel”, il dialogo di Ezio Mauro con il pensatore Zygmunt Bauman, i due protagonisti di uno dei primi appuntamenti del Festivalfilosofia in piazza Grande, venerdì 18 settembre alle 18.

Mentre è in vacanza fa sport o attività fisica?

L'attività principale è giocare con mia figlia Emma. Sto diventando un campione nella disciplina dei castelli fatti con la sabbia.

La musica che ascolta?

Sono giorni dedicati alla famiglia; lasciamo decidere a Emma in fatto di scelte musicali, tanto che il sottofondo della vacanza sono diventate le sue canzoncine e i jingle che lei ama. Ma c'è anche spazio per il silenzio rigenerante in vista di un settembre in accelerazione, pieno di impegni di lavoro. E ne approfitto per ringraziare chi è al lavoro in questi giorni per garantire alla città un Ferragosto in sicurezza.

L'estate più bella della sua vita, quella che ricorda con maggior piacere?

Non saprei scegliere tra le tante belle esperienze che ho vissuto. Mi auguro che la più bella che sia sempre la prossima che arriverà.

La vacanza che ha sempre sognato di fare?

Alla Maddalena avrei voluto venirci anche con mio padre, ma non è stato possibile…

A settembre, quando si riparte, quale sarà il “primo” progetto a cui si dedicherà?

Con il Consiglio comunale abbiamo deciso di iniziare affrontando subito in modo approfondito la questione della scuola, anche alla luce della riforma approvata dal Parlamento. Tra le altre questioni mi limito a citarne due: la chiusura del Piano per l'ex Amcm dedicato alla cultura, per potere partire davvero nella realizzazione, e la messa a punto dell'Hub R-Nord per inaugurarlo a inizio ottobre.

Una disavventura che le è accaduta in vacanza?

Resto collegato all'ufficio e leggo i giornali di Modena: negli ultimi giorni sono rimasto basito di fronte ad attacchi personali e gratuiti lanciati da qualche politico locale che in vacanza, evidentemente, ci ha mandato il buon gusto. Ma per rispettare le persone e amare la nostra città non è mai troppo tardi, quindi non mi resta che tifare per Modena. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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