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Borghi felici, Marano primo nel Modenese Battuta Castelvetro

Borghi felici, Marano primo nel Modenese Battuta Castelvetro

Il piccolo Comune della Valle del Panaro viene “premiato” nella classifica de Il Sole 24 Ore. Pagano welfare e ambiente

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MARANO. È Marano il “borgo” più felice del Modenese. Il Comune è il primo della nostra provincia nella classifica redatta da Il Sole 24 Ore. La graduatoria prende in esame i territori con una popolazione compresa tra i 5mila e i 50mila abitanti. Diversi i criteri in oggetto tra cui dimensioni economiche, sociali, ambientali e di benessere globalmente inteso.

«Effettivamente nel paese si sta bene - ha riconosciuto il sindaco, Emilia Muratori - la crisi si sente per fortuna non in maniera importante, la sanità e la cultura funzionano». Per Muratori il primo segnale di salute è dato dalla popolazione, cresciuta negli ultimi 2 anni («siamo 5.050 persone») e formata sempre più da giovani.

«Da tale aspetto è nata la necessità di pensare a nuovi spazi per l’istruzione - ha ripreso il sindaco - dalla scuola materna alla media». Un problema comune, oltre che un criterio della classifica, è la sicurezza. «Bisogna incrociare le dita - ha assicurato Muratori - siamo sempre in allerta, come gli altri Comuni. A Marano la popolazione straniera non è particolarmente elevata: siamo stabilmente sul 10-11%. Stiamo lavorando bene, speriamo di continuare a fare insieme un buon lavoro, per esempio nella ristrutturazione dei luoghi degradati. Abbiamo ristrutturato la piazza, ora un punto di riferimento per i cittadini. Abbiamo lavorato e vogliamo lavorare ancora per i servizi, i momenti di aggregazione. Stiamo valorizzando il vino e il luppolo di Marano: sono pezzi di welfare anche quelli».

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Marano nella classifica nazionale occupa il 49° posto con 47,5 punti (su 100). Al 55° ecco Castelvetro (46,4), secondo “borgo” della nostra provincia. «I dati vanno visti in retrospettiva - ha analizzato Fabio Franceschini, sindaco castelvetrese - con la sicurezza Castelvetro sta facendo passi avanti come tutti i Comuni dell’Unione. Da noi c’è la particolarità che il prelievo fiscale è limitato, per quanto dipende dal Comune. Anche rispetto ai confinanti abbiamo fatto la scelta di non aumentare le tasse, cercando di strappare con i denti gli ultimi risparmi. Abbiamo promosso una politica di promozione territoriale, il senso di benessere c’è. Estendiamo la qualità in tutti i settori, comprese la vita e la residenzialità. Siamo rigidi sull’applicazione delle norme, abbiamo un vincolo paesaggistico enorme». Il bronzo provinciale è vinto da Maranello, 68° “borgo”in Italia con 43 punti.

«Stiamo migliorando la qualità dei servizi - ha spiegato il sindaco, Massimiliano Morini - sulla sicurezza abbiamo visto che i furti sono diminuiti nei primi mesi del 2015 rispetto allo scorso anno. Evidentemente il punto non è il furto in più o in meno, ma le sinergie tra le forze locali e le altre forze dell’ordine. Nell’ultimo quinquennio abbiamo aumentato le risorse sulla sicurezza del 40%. Tra patto di stabilità e sistema di fiscalità la situazione per gli enti locali è drammatica. Serve una riforma della pubblica amministrazione vera». Tra i primi cento in Italia anche Campogalliano (74° posto con 41,6 punti) e Soliera (88° con 38,5).

Gabriele Farina

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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