Martina Bagnoli nuovo direttore della Galleria Estense di Modena
Prende la guida del principale museo modenese.Arriva da Baltimora dove dal 2003 lavora presso il Walters Art Museum di Baltimora, in veste di curatore capo di arte e manoscritti medioevali.
MODENA. Si è conclusa la procedura di selezione internazionale per i direttori dei 20 principali musei italiani prevista dalla riforma Franceschini. E tra di essi è arrivata anche l'attesa nomina del nuovo direttore della Galleria Estense di Modena. Si tratta di una esperta con grande esperienza all'estero, Martina Bagnoli 51 anni, originaria di Bolzano. La dottoressa Bagnoli si è laureata in storia dell'arte a Cambridge e nel 1999 ha conseguito il Ph.D. con lode alla Johns Hopkins University di Baltimora.
Dal 2003 lavora presso il Walters Art Museum di Baltimora, dove attualmente è curatore capo di arte e manoscritti medioevali. Vanta una vasta esperienza in musei statunitensi, tra i quali la National Gallery of Art di Washington. Autrice di numerose pubblicazioni in materia di storia medioevale, ha tenuto lezioni e seminari in molte università.
Rispetto a numerosi colleghi stranieri che vengono a lavorare in Italia lei compie il percorso inverso, e di rientro a casa, da Washington viene in Italia per curare la fase di rilancio in grande stile della rinnovata Galleria Estense di Modena.
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Quanto alle nomine degli altri musei. L'età media dei vincitori è di 50 anni. Su 20, 10 sono uomini e 10 sono donne. Gli stranieri, tutti cittadini UE, sono 7 (3 tedeschi, 2 austriaci, 1 britannico e 1 francese), gli italiani che tornano dall'estero sono 4 (Bagnoli, Gennari Santori e D'Agostino che rientrano dagli Stati Uniti e Degl'Innocenti dalla Francia).
Quanto alle professioni: 14 storici dell'arte, 4 archeologi, 1 museologo/manager culturale e 1 manager culturale. Nominata anche un'interna del ministero. "Davvero con queste 20 nomine di così grande levatura scientifica internazionale il sistema museale italiano volta pagina e recupera un ritardo di decenni". Dichiara il ministro Franceschini che sottolinea come la Commissione presieduta da Paolo Baratta "ha fatto un grande lavoro ed ha offerto al Direttore Generale dei Musei del Mibact, Ugo Soragni, e a me la possibilità di scegliere in terne di assoluto valore. I nuovi direttori sono italiani, stranieri e italiani che tornano nel nostro Paese dopo esperienze di direzione all'estero".
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