Massa ha ritrovato la sua anatra
Chiusa la sagra ultracentenaria. A tavola 1400 persone in quattro serate
FINALE. Avere 116 anni e non sentirli. Si conferma un successo annunciato la Sagra dell'Anatra di Massa. Nonostante le condizioni meteo non propriamente ferragostane, specie domenica, sono stati tanti i massesi e non, che non hanno voluto mancare ad una quattro giorni di ottima cucina e spettacoli.
Il fulcro di ogni sagra che si rispetti non può che essere la tavola, e quella dello stand gastronomico di Parco Carrobio (nella foto), dedita ai piatti della "regina" della Sagra, l'anatra appunto, ha soddisfatto le aspettative del pubblico.
«Dopo un anno di fermo (l'anno scorso la sagra non si è tenuta infatti ndr) il risultato è positivo - dice Luigi Borghi, presidente della Polisportiva Massese a capo dell'organizzazione dello Stand - siamo riusciti a rilanciare il ristorante, che ha una lunga tradizione non solo per la cucina ma anche come punto di ritrovo».
E la gente come ha risposto?
«Molto bene. In quattro sere abbiamo avuto all'incirca 1400 persone, con un picco di 400 a serata tra venerdì, sabato di ferragosto e domenica. Per un appuntamento che non si è tenuto l’anno scorso non è male, ma lavoreremo per migliorarlo ulteriormente insieme alle tante associazioni che ci appoggiano come Scout, Mani Tese, Amo, Società Pescatori Delfino, Ideattiva e Croce Blu».
Apprezzamenti particolari?
«Pochi prodotti ma buoni è il nostro motto! Alla gente è piaciuto molto l’antipasto di petto d’anatra affumicato e poi i primi piatti a base d’anatra e zucca e il germano. Anche il sindaco Fernando Ferioli che è stato nostro ospite per due sere, prima con la giunta e poi con la famiglia, è rimasto soddisfatto dalla cucina», conclude Borghi.
Identico successo per le tante iniziative che hanno animato vie e piazze di Massa. Si sa, che sagra è senza musica, spettacoli, mercatini e soprattutto con la gente che riempie le strade del paese? E proprio la gente ha risposto presente, godendosi serate in compagnia tra teatro dei burattini, gare ciclistiche, concerti e i folkloristici Luna Park per i più giovani da una parte e la “Pesca dei salumi” per gli amanti degli insaccati nostrani dall'altra, nel verde di Parco Carrobio. Piazza Caduti invece, cuore del paese, ha accompagnato questa quattro giorni di Sagra, a suon di musica popolare e ballerini di liscio, tra una frittella e un po'di cotechino. Senza dimenticare il cuore e il cervello culturale di Massa, “Ideattiva”.
Valentina Corsini
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