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le indagini

Sito del Tassoni nel mirino di conosciuti hacker arabi

“RxR Hacker”, ovvero un gruppo di pirati informatici, di hacker arabi ormai famosi che si diverte in azioni più o meno eclatanti: entrano nei siti, immettono una loro immagine, qualche scritta...

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“RxR Hacker”, ovvero un gruppo di pirati informatici, di hacker arabi ormai famosi che si diverte in azioni più o meno eclatanti: entrano nei siti, immettono una loro immagine, qualche scritta rigorosamente in arabo e, contaminato e violato il sito, lo aggiungono alla loro bacheca dei trofei.

Hanno persino la pagina Facebook dove hanno postato anche l’indirizzo web del liceo Tassoni. A loro l’altro giorno si deve l’hackeraggio del sito, d’altra parte hanno pure firmato il loro intervento. La polizia postale come abbiamo raccontato si è accorta dell’aggressione al sito, ha avvisato la dirigenza del Tassoni e in poche ore, in giornata, il sito è tornato normale. Niente terrorismo, niente ritorsioni o truffe. Sarà opportuno, spiegano ala Postale, che si proceda con un innalzamento delle difese: il sito del liceo, violato già in passato e ora nuovamente, necessita di mutazioni più radicali, non di un semplice cambio di password o quant’altro. Una volta violato l’accesso, i pirati annullano password e amministratori del sito insediandosi così all’interno: per evitare che accada serve un riaggiornamento del sistema operativo di base.

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