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Primo Borgo felice modenese:«Premio meritato, a Marano si vive bene»

di Alice Scaglioni
Primo Borgo felice modenese:«Premio meritato, a Marano si vive bene»

Convince la classifica del Sole 24 Ore. Giudizio quasi unanime dei residenti: «Paese a misura d’uomo»

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MARANO. Marano il “borgo” più felice nel Modenese: la classifica stilata da Il Sole 24 Ore convince i maranesi, che concordano, per la stragrande maggioranza, con la graduatoria stilata. Marano viene infatti presentato come un posto tranquillo in cui vivere, dove «ci si conosce tutti, e si può girare sicuri per le strade».

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Così lo descrive Melania Trenti, una ragazza che abita lì da quando è nata. «Sono soddisfatta del mio paese, si sta bene qui - continua la giovane - e pur essendo piccola, è tenuta bene, i parchi e le zone pubbliche sono abbastanza pulite». Simile il parere di Giuseppe Nini, proprietario dell’Osteria Novecento: «Sì, sono d’accordo con la classifica, e trovo piacevole vivere qui; in paese c’è molta solidarietà ed una convivenza tranquilla». Un’oasi serena, che però non deve smettere di migliorarsi: «Ci sono tante piccole cose che possono essere cambiate - prosegue Nini - ma l’amministrazione comunale è molto disponibile ed organizzata, nonostante i fondi siano pochi».

Perciò sono tranquillità, solidarietà e sicurezza i punti forti del piccolo comune, così amato dai suoi abitanti. Ma Marano è apprezzata anche da chi vi si reca per lavoro, come spiega Elisa Costanzini: «Io lavoro bene qua, e se mai dovessi pensare ad un posto in cui trasferirmi, sceglierei sicuramente Marano». Anche qui, un qualche consiglio per migliorare ulteriormente c’è: «Il centro di Marano dovrebbe essere un po’ più vivo, soprattutto per i giovani».

Lo stesso pensano Claudia Pirrone ed il padre Basilio, proprietari del Forno Pasticceria “Dolci Tentazioni”: «Ci sarebbe bisogno di più iniziative per i giovani, perché quando ci sono delle feste, arrivano tanti ragazzi anche dai paesi vicini, e questo è solo un bene». Ma in generale, anche loro concordano con la classifica. Sono diversi i punti di ritrovo nei pomeriggi afosi in città, e non è raro trovare dei signori riuniti a fare due chiacchiere sulle panchine della piazza, oppure al bar. Chiedendo in giro, quasi tutti sono d’accordo sul dire che Marano sia un bel posto per vivere, come sostiene con convinzione Diego Bazzani. C’è poi chi fa riferimento al miglioramento del paese nel corso degli anni, come Eligio Bernardi, un signore con la passione per la fotografia: «Un tempo Marano era un paese di condanna, perché non era raggiungibile facilmente: ora è cambiato così tanto da essere il posto migliore in cui vivere nei dintorni». Unica voce controcorrente è Gianni Giovanelli, che pensa che Marano non sia meglio degli altri paesi vicini, e anzi ritiene che abbia subito un forte peggioramento rispetto ad anni fa.

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