Aiuti ai pazienti con demenza Intesa rinnovata
FIORANO. Il sindaco di Fiorano Francesco Tosi, in qualità di assessore dell’Unione dei Comuni del distretto ceramico ha incontrato la presidente dell’Associazione Sostegno Demenze (Ass.s.de.),...
FIORANO. Il sindaco di Fiorano Francesco Tosi, in qualità di assessore dell’Unione dei Comuni del distretto ceramico ha incontrato la presidente dell’Associazione Sostegno Demenze (Ass.s.de.), Andreina Capitani, in occasione della firma della convenzione che rinnova gli interventi a sostegno a favore di persone affette da demenza e i loro familiari, per il triennio 2015-2017. L’obiettivo condiviso - fra Unione e associazione - è quello di favorire la domiciliarità e sostenere la famiglia quale primo e più importante ambito di riferimento per la persona in difficoltà. In particolare si sottolinea “l’importanza del rimanere nel proprio ambiente di vita, non solo fisico, ma anche relazionale e la necessità di costruire una rete di attori e di servizi che rendano possibile e reale questo obiettivo, attraverso l’utilizzo di tutte le risorse disponibili nel territorio”. L’Ass.s.de. si impegna a svolgere l’attività di Centro di ascolto finalizzato a recepire e cogliere i bisogni espressi dalle famiglie, dare informazioni, orientare sui servizi offerti dalle istituzioni, con una operatività minima di 20 ore settimanali distribuite su 5 giorni ed è collocato presso la sede dell’associazione a Sassuolo, in piazza San Paolo. L’attività potrà essere svolta anche negli altri territori dell’Unione. Si impegna inoltre ad attivare gruppi di auto-aiuto dedicati ai famigliari, ad attivare consulenze giuridico-legali quale supporto ai familiari di malati e infine ad attivare momenti di formazione-informazione e sensibilizzazione rivolta alla cittadinanza, ai familiari, ad operatori assistenziali e sanitari. Da parte sua l’Unione dei Comuni si impegna a garantire continuità al progetto “Pause di sollievo”, con l’obiettivo di offrire a famigliari e badanti di soggetti dementi brevi periodi, riappropriandosi di alcune ore di libertà nella sicurezza che il proprio congiunto sia accudito da personale qualificato; a fornire supporti tecnici per divulgare informazioni sugli obiettivi. Per la realizzazione di quanto previsto l’Unione rimborserà all’Associazione i costi per un massimo di 25mila euro annuali.
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