Scavi di Montegibbio Sarà il circolo locale a ricoprire i reperti
È arrivato al momento in cui lo scavo archeologico di Montegibbio dovrà essere ricoperto, per conservare le strutture rinvenute (una villa romana, un tempio di Minerva). Sarà il Circolo Boschetti...
È arrivato al momento in cui lo scavo archeologico di Montegibbio dovrà essere ricoperto, per conservare le strutture rinvenute (una villa romana, un tempio di Minerva). Sarà il Circolo Boschetti Alberti, il centro principale di aggregazione della frazione di Montegibbio, a occuparsene con la supervisione degli esperti archeologici. Il circolo metterà a disposizione volontari con mezzi meccanici per le operazioni di copertura del sito, abbassando decisamente i costi dell'operazione; i fondi messi a disposizione dalla Fondazione Cassa di risparmio, comunque insufficienti per mantenere attivo lo scavo, potranno essere invece usati per la valorizzazione del sito archeologico, con appositi cartelli informativi e una mostra nei mesi di settembre e ottobre. Purtroppo il sito vero e proprio, dopo diversi anni di campagne di scavo e molte visite guidate, non potrà restare aperto: troppo onerosa la sua manutenzione e conservazione e impossibile per ora andare avanti con le ricerche, che pure potrebbero portare anche nuove scoperte in futuro. Si procederà alla copertura e alla creazione dei sistemi di drenaggio dell'area, in modo da garantire la conservazione delle strutture in loco; ad Archeomodena, che segue il sito dal 2006, verrà affidato l'incarico di assistenza archeologica per la copertura e per la creazione della mostra. Un altro incarico verrà affidato per la creazione dei necessari pannelli e cartelli segnaletici e illustrativi della mostra dedicata al sito archeologico, che non scomparirà quindi, ma continuerà a vivere con iniziative di valorizzazione, anche se non più svolte sul posto. In particolare, la mostra alla Paggeria Arte a settembre e ottobre raccoglierà il pubblico del Festival filosofia e quello delle Fiere d'ottobre, oltre agli appassionati di archeologia interessati direttamente all'iniziativa. Alla fine dei conteggi, sono meno di 10mila euro impiegati per copertura dello scavo e valorizzazione delle scoperte con la mostra: 5mila andranno al circolo Boschetti Alberti per le operazioni di copertura e la divulgazione dei risultati delle indagini condotte nel 2014 e 2015. Cifre minori andranno a chi seguirà la mostra e un indennizzo al proprietario dei terreni oggetto di scavo archeologico in località Il Poggio. (g.b.)
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