Festa de L'Unità di Modena: quasi un mese di politica, musica, dibattiti, mostre e libri
Torna a Modena, da mercoledì 26 agosto a lunedì 21 settembre, la Festa provinciale de l’Unità, ospitata nella consueta area di Ponte Alto. Lo slogan scelto per l’edizione 2015 della Festa Pd è “Fare innovazione, essere comunità”. In programma una settantina di appuntamenti politici
MODENA. Prende il via mercoledì 26 agosto la Festa provinciale de l’Unità di Modena. La Festa, ospitata nella consueta area di Ponte Alto, rimarrà in funzione fino a lunedì 21 settembre. Lo slogan scelto per l’edizione 2015 della Festa Pd è “Fare innovazione, essere comunità”: “Parleremo di cittadinanza e innovazione sociale – spiega il segretario provinciale del Pd modenese Lucia Bursi – quel tipo di innovazione capace di dare risposte ai bisogni della società, rafforzandola allo stesso tempo in termini di legami e coesione. Abbiamo deciso di declinare questi concetti in vari modi, con il contributo dei protagonisti della società civile, della nostra comunità locale, del mondo della politica e delle istituzioni, da quelle locali a quelle europee”.
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Il programma della Festa provinciale de l’Unità modenese prevede una settantina di appuntamenti politici, la presenza dei vertici nazionali del partito, del massimo rappresentante italiano in Europa, di quattro ministri, cinque europarlamentari, diciotto parlamentari nazionali, quattro presidenti di Regione, sei assessori regionali, quindici sindaci.
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Variegata, come sempre, l’offerta musicale: dagli spettacoli all’Arena sul Lago (il programma), allo spazio Arci “La Buca”, dalla Balera allo spazio Baile, dedicato alle sonorità latino-americane. L’approfondimento culturale è affidato al ciclo di presentazione di libri curato da Buk Lab (Il programma), al ciclo di incontri a cura di Roberto Alperoli e a quello dello spazio “Diari di viaggio”.
Ben quattro mostre saranno dedicate ai grandi anniversari: il centenario della Prima guerra mondiale e il 70esimo della Resistenza, con uno dei suoi più luminosi prodotti, la Costituzione. A queste, si aggiunge la mostra “I colori del ciclismo”.
Grande spazio, infatti, anche quest’anno, viene dedicato al mondo dello sport, del gioco e del divertimento grazie alla collaborazione con il Centro sportivo italiano, l’Uisp, “I burattini della commedia dell’arte” e il Club Treemme.
Notevole, infine, lo sforzo organizzativo e l’apporto dei volontari che consentiranno, anche per questa edizione, di diversificare l’offerta gastronomica che rimane uno dei punti di forza della Festa. In totale, infatti, tra gestioni dei volontari e gestioni private saranno in funzione ben 23 tra ristoranti e punti ristoro. “Ancora una volta – conclude Lucia Bursi – voglio ringraziare le centinaia di volontari che grazie al loro impegno, alla loro abnegazione e alla loro passione ci consentono di allestire una delle più grandi feste di partito rimaste in Italia, in modo da finanziare in maniera trasparente la vita e l’impegno politico del Pd”.
Il programma completo della Festa, con gli aggiornamenti che si renderanno necessari, è consultabile sul sito www.pdmodena.it.
IL PROGRAMMA POLITICO. Il taglio del nastro della Festa è fissato per le 19 alla presenza del segretario provinciale del Pd Lucia Bursi, il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli, il segretario cittadino Pd Andrea Bortolamasi, il responsabile delle Feste nella Segreteria provinciale Pd Leonardo Pastore, il responsabile dell’allestimento della Festa Eudes Canali, il coordinatore della Segreteria provinciale Gd Andrea Gozzi e Antonietta Vastola dell’Esecutivo della Conferenza provinciale delle Democratiche.
A seguire l’inaugurazione delle mostre, presenti il presidente provinciale dell’Anpi Aude Pacchioni, il presidente della Fondazione Modena 2007 Nerino Gallerani e il presidente dell’Istituto storico Giuliano Albarani.
Ai dibattiti - che si terranno tra Palaconad, Sala Europa e Spazio presentazioni Buk Shop – prendono parte protagonisti della società civile, della nostra comunità locale, del mondo della politica e delle istituzioni, da quelle locali a quelle europee. L’Alto rappresentante dell'Unione Europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza Federica Mogherini sarà alla Festa la sera di giovedì 10 settembre. Il presidente del Gruppo S&D al Parlamento europeo Gianni Pittella la sera di venerdì 11 settembre. Presenti i vertici nazionali del Partito democratico: il presidente Matteo Orfini è atteso domenica 20 settembre, i vicesegretari nazionali Lorenzo Guerini giovedì 17 settembre e Debora Serracchiani venerdì 18 settembre, il tesoriere nazionale Francesco Bonifazi giovedì 10 settembre. Hanno dato conferma della loro presenza ben quattro ministri: il ministro della Giustizia Andrea Orlando (venerdì 4 settembre), il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti (sabato 12 settembre), il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Giuliano Poletti (venerdì 18 settembre) e il ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina (lunedì 21 settembre). Presenti pure il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini (domenica 13 e venerdì 18 settembre), il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano (domenica 13 settembre) e il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi (domenica 13 settembre). Attesi, infine, anche l’ex segretario nazionale del Pd Pier Luigi Bersani (lunedì 21 settembre), l’ex presidente della Regione Emilia-Romagna Vasco Errani (martedì 15 settembre) e i deputati Pd Roberto Speranza (mercoledì 16 settembre) e Gianni Cuperlo (domenica 6 settembre). Tra gli appuntamenti politici anche il mini-ciclo “I venerdì della città” organizzato dal Pd cittadino: in programma un primo bilancio a un anno dall’avvio della legislatura (4 settembre), il futuro della zona a Ovest di Modena dopo la chiusura del percorso storico della ferrovia (11 settembre) e ruolo e funzioni dei nuovi Quartieri (18 settembre).
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