«Cala il debito, assurdo criticarci»
Finale. Il sindaco dopo il bilancio: «Proprio quello che le minoranze chiedevano»
FINALE. «Tutti gli emendamenti presentati dalle minoranze prevedevano un aumento del debito: esattamente il contrario di quanto essi stessi richiedevano fino a pochi mesi fa. La battaglia contro il debito era proprio uno dei motivi di attacco alla maggioranza».
Così il sindaco Ferioli, dopo le polemiche legate alla recente approvazione del bilancio preventivo. «Con questo bilancio - attacca il sindaco - si abbatte il debito di 4,5 milioni e si dà il via a investimenti tra grandi opere e manutenzioni per 15 milioni. Tra questi vi sono gli interventi su municipio, teatro e centro sportivo, piazza Baccarini, largo Cavallotti, via Battaglia, via Comunale Rovere, il centro di Massa, i nuovi centri polivalenti di Massa e Finale, ma anche altre opere grazie alle quali Finale potrà rilanciarsi». Le minoranze avevano proposto investimenti propri del Comune per oltre uin milione: «È assurdo vedere come le proposte delle minoranze siano puramente elettorali, senza l’equilibrio finanziario per i prossimi tre anni che è richiesto dalla norma. Avevamo proposto un ritiro in toto degli emendamenti impossibili da approvare (pena segnalazione alla Corte dei Conti per disequilibrio del Bilancio triennale), con successiva discussione e approvazione di variazioni di bilancio condivise da maggioranza e minoranza, su progetti utili per la città. Ciò non è stato possibile e ce ne rammarichiamo, ma era nostro dovere non fermarci e proseguire sulla strada del risanamento e del rilancio post sisma della nostra città». A proposito di debiti, il sindaco fa notare che in toto si scende dai circa 35 milioni di euro di debito che la giunta Ferioli ha ereditato dalla giunta Soragni al momento del proprio insediamento nel 2011, ai 23,6 milioni di oggi.
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