In Regione senz’acqua da due giorni
Da due giorni la regione Emilia-Romagna è a secco e sia i bagni sia i distributori di acqua alla spina sono inutilizzabili. A denunciarlo è il capogruppo della Lega Nord in viale Aldo Moro, Alan...
Da due giorni la regione Emilia-Romagna è a secco e sia i bagni sia i distributori di acqua alla spina sono inutilizzabili. A denunciarlo è il capogruppo della Lega Nord in viale Aldo Moro, Alan Fabbri, che insieme ai suoi colleghi del gruppo ha presentato subito un'interrogazione alla giunta Bonaccini. Il dito è puntato contro il ritardo con cui sono stati informati i dipendenti dell'ente del disservizio. Ma anche contro Hera. La multiutility, attaccano i leghisti, «ha provveduto a distribuire sacche d'acqua potabile ai civici coinvolti nella tarda mattinata di venerdì», cioè oggi, però «in numero insufficiente per coprire le reali esigenze dei dipendenti e comunque più di 24 ore dopo l'insorgere del disservizio». Per questo, il carroccio chiede alla giunta «se intenda agire legalmente nei confronti di Hera, titolare del servizio idrico locale». Il problema sarebbe dovuto alla rottura di una condotta avvenuta giovedì. I due edifici, oltre agli organi politici della regione, "ospitano centinaia di dipendenti- sottolinea fabbri- che sono stati costretti a uscire dalla propria sede di lavoro per recarsi negli edifici adiacenti e poter utilizzare i servizi igienici".
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