«Telecamere, il governo ritiri il veto»
I sindaci di Fiorano e Maranello: «Non ci arrendiamo, questo no è paradossale. Renzi e Alfano ci devono spiegazioni»
Nessuna intenzione di mollare, anzi si attendono le spiegazioni e se c'è qualche articolo di legge che dovrà essere modificato, si chiederà la modifica. Né Francesco Tosi, sindaco di Fiorano, né Massimiliano Morini, sindaco di Maranello, lasceranno che il progetto delle telecamere intelligenti ai varchi della città, in grado di riconoscere le targhe delle auto rubate o sospette, cada nel nulla a causa dell'inattesa bocciatura da parte del Ministero dell'Interno. Il primo passo è stato rappresentato dalla lettera scritta un paio di giorni fa a Matteo Renzi e Angelino Alfano, per manifestare rammarico ma anche per avere spiegazioni. «La Prefettura ha sempre fatto da tramite fra le nostre richieste e il governo – spiega Francesco Tosi - e quindi non abbiamo un referente diretto con cui confrontarci al Ministero. Per questo abbiamo scritto al capo del governo e al ministro, vogliamo spiegazioni e cerchiamo di sollecitarle rapidamente, portando la questione dal piano tecnico e burocratico a quello politico, perchè a noi è arrivato un diniego che ci pare immotivato: la tecnologia c'è, i fondi ci sono, il lavoro è tutto fatto e la rete dati Ancitel è a disposizione. Abbiamo chiesto copia della lettera di diniego, che a quanto abbiamo capito cita una norma di legge che a nostro giudizio non è ostativa. Ma se anche lo fosse, andremo avanti chiedendo che la norma venga modificata. Abbiamo la ferma intenzione di portare avanti il progetto, che fra l'altro avevano iniziato i nostri predecessori e che a tutti i livelli ha incontrato soltanto apprezzamento». Nella forma iniziale sarebbero state due le telecamere installate, nei due punti di accesso al territorio più percorsi di Fiorano e di Maranello, per poi andare a integrare con altri occhi elettronici una volta perfezionato il sistema. «È una tecnologia molto avanzata – spiega ancora Tosi – che consente un ottimo grado di riconoscimento sia delle auto che delle targhe e dei volti dei passeggeri. Forse troppo avanzata, visto che a quanto pare siamo i primi due Comuni a adottarla. Ma questo non ci fermerà». «Da un lato come referenti sui territori – commenta Massimiliano Morini sindaco di Maranello – ci viene chiesto di fare la nostra parte per la sicurezza; poi se prendiamo un'iniziativa come questa, mettendoci risorse e due anni di studio, ci scontriamo con ritardi e dinieghi che non sono spiegabili. Questa è una tecnologia che ha un altissimo valore di prevenzione dell'attività criminosa, è un supporto autentico alle forze dell'ordine e al loro lavoro, al quale come Municipi possiamo offrire solo attività di coordinamento e supporto. In questo caso è un supporto ad altissimo livello, che non ci rassegneremo a vedere accantonato. Di certo non ci aspettavamo un no, in tutti i passaggi affrontati avevamo avuto solo apprezzamenti, avevamo poi scelto la rete Ancitel viste le difficoltà ad avere il consenso per la banca dati della Polizia di stato, ma ritenevamo che l'ok fosse poco più di una formalità». (g.b.)
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