«Dateci i vigili di quartiere le pattuglie non servono»
I cittadini chiedono una presenza reale contro il dilagare di furti e reati stradali A Cortile: «Meglio le telecamere, costano meno e funzionano 24 ore al giorno»
«Bei tempi quando potevi contare sul vigile della frazione. Adesso la polizia municipale passa, ma poi non si ferma, va... e noi restiamo soli».
Il coro è unanime: da San Marino a Migliarina e fino a Gargallo, tutti i residenti chiedono che venga nuovamente istituito l’agente locale. Perché? Per disincentivare i malintenzionati, per convincere gli spericolati che in strada si rispettano i limiti di velocità e altro ancora come ci hanno raccontato i cittadini nel giro di ieri mattina in varie frazioni della nostra città.
«Io e altri residenti - spiega Sabino Mizzi di San Marino - siamo stati contattati da un partito politico per organizzare gruppi di controllo del nostro territorio. Io - commenta - mi sono rifiutato di aderire. Ma come? Già paghiamo le tasse e facciamo il nostro dovere a livello civico, poi dobbiamo anche sostituirci alle forze dell’ordine? Mi sembra un modo di vedere le cose molto discutibile. Il punto è che a San Marino servirebbe davvero un vigile di riferimento. Adesso le pattuglie passano in macchina e se ne vanno. Però furti e violazioni del codice della strada ci sono eccome. Il vigile anti-degrado? La priorità va data alla sicurezza».
A dare manforte al cittadino arriva anche una signora, pure lei residente a San Marino. «Le potrei citare mille episodi - dice Rosanna Goldoni - in cui sarebbe stata utile la presenza della polizia municipale. Penso ad esempio a un’auto che è piombata sulla ciclabile falciando tutti i paletti di protezione poi è fuggita; altri che in auto scorrazzano a folle velocità impuniti. Purtroppo quando i vigili passano in auto è tutto a posto: forse dovrebbero fermarsi un po’. Il servizio di sicurezza fatto così è un po’ scadente».
Passiamo a sud della città, a Gargallo. Nell’edicola della frazione troviamo Graziano Malavasi. Lui come tanti altri che frequentano il negozio ritengono che i passaggi in auto dei vigili servano a ben poco. «È vero - spiega - le forze dell’ordine si fanno vedere, ma non so la reale utilità di questa strategia. I malintenzionati sono ben coscienti del fatto che a Gargallo non c’è una vigilianza costante. L’ideale sarebbe un vigile che presidi la zona sud, magari passando da Santa Croce, Cantone e Panzano. Il vigile dovrebbe fermarsi e magari tenere d’occhio la strada dove i limiti vengono regolarmente ignorati con gravi rischi».
A Cortile Anna Ganzerla ritiene che il vigile di frazione sia un’utopia. «Non ce lo concederanno mai - commenta - piuttosto sarebbe più intelligente e meno costoso installare un sistema di telecamere nella zona del centro: si potrebbero notare targhe e visi sospetti. Oggi purtroppo tutto questo non c’è e noi siamo terrorizzati che nelle nostre case possano arrivare certi commando di rapinatori disposti a tutto».
Tornando nella zona nord, a Fossoli, troviamo un residente che ha una propettiva tutta particolare. «Abito qui - dice Antonio di Gennaro - da poco tempo e rispetto la mia città d’origine, Napoli, qui mi pare un paradiso. Tranquillità, silenzio, nessuno che ti ruba l’auto se non la chiudi a chiave. Dove abitavo io i ladri sono perennemente al lavoro. Non puoi distrarti un attimo che ti rubano tutto».
Infine Mario Benati, residente a Budrione: «La situazione è abbastanza buona, ma potrebbe migliorare. Perché le pattuglie, ad esempio, invece di passare e andarsene non si fermano un po’? Serve più collegamento con la cittadinanza».
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