Gazzetta di Modena

Modena

Le proteste dei residenti: «Verde pubblico nell’incuria»

Le proteste dei residenti: «Verde pubblico nell’incuria»

CASTELFRANCO. Proseguono le segnalazioni da parte dei cittadini sulla mancanza di cura del verde pubblico. I parchi, le aiuole, le rotonde e le piante ai lati della via Emilia «sono in uno stato di...

2 MINUTI DI LETTURA





CASTELFRANCO. Proseguono le segnalazioni da parte dei cittadini sulla mancanza di cura del verde pubblico. I parchi, le aiuole, le rotonde e le piante ai lati della via Emilia «sono in uno stato di incuria molto grave» spiegano alcuni residenti. Il grande caldo non ha giocato a favore del mantenimento delle aiuole, che sono ormai tutte bruciate dal sole, soprattutto nei pressi della rotonda tra via Emilia Ovest, via Prampolini e corso Martiri. «I giardinetti per i bambini, come quello in via Tintoretto, sono sommersi dalla vegetazione che non viene tagliata da settimane, ricettacolo di ogni sorta di insetto. Nelle stesse condizioni anche il campetto della Mezzaluna». Spesso sono i residenti del quartiere a mettere mano ai tagliaerba. «Dovrebbe pensarci l'amministrazione - dicono -noi paghiamo le tasse anche per avere questo servizio, per poter usufruire degli spazi all’aperto almeno durante la bella stagione». Ma la situazione che preoccupa di più é quella dei veri e propri cespugli che si sono creati ai bordi della via Emilia che impediscono la visuale a chi si deve immettere nell'arteria principale del traffico locale dalle strade secondarie. «Nell'incrocio con via Castiglione le auto che devono attraversare la carreggiata sono costrette ad invadere per un buon tratto la corsia in direzione Bologna - proseguono i residenti - per potersi accertare dell'arrivo di altri veicoli, con il risultato che le frenate brusche e i tamponamenti non sono una rarità, a volte anche gravi come quello del 5 luglio che ha coinvolto un bambino di 5 anni». (m.v.m.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google