Gazzetta di Modena

Modena

"Per rivincere uno scudetto"

Enrico Grazioli

I Il piccolo grande circo del calcio riapre i battenti con una serie A mai vista: perché mai nella modernità ci sono state due città non capoluogo ma della stessa provincia ad avere...

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Il piccolo grande circo del calcio riapre i battenti con una serie A mai vista: perché mai nella modernità ci sono state due città non capoluogo ma della stessa provincia ad avere contemporaneamente la propria squadra nel massimo torneo. Succede da oggi, qui, in provincia di Modena, dove Sassuolo e Carpi attirano l’attenzione degli amanti del calcio ancora a misura di sport e non di spettacolo drogato come i numeri di certi bilanci. Ma anche degli scettici che non credono alle favole ma solo ai bruschi risvegli. Due realtà alla prova del fuoco e della maturità, un punto d’orgoglio per l’intera provincia: al di là delle rivalità di campanile (ineliminabili e sane) e in attesa che anche il Modena, chissà, magari..., che cosa pazzesca sarebbe se... Due realtà diverse, per quanto accomunabili nella sfida ai Lotito di turno e allo strapotere dei grandi club. Da un lato le spalle robustissime di Squinzi, che intende il calcio come marketing, appassionato ma pur sempre asset di un’intrapresa economica con diverso core business: programmazione, management, fiuto e parsimonia, per crescere un passo dopo l’altro: con uno sguardo,persino,all’Europa... Dall’altro, la scalata del Carpi, quasi picaresca e pur tutt’altro che casuale. Un triplo leggendario salto mortale che fa leva sull’identità risvegliata di una città che vuole e sa essere magnificamente sé stessa e null’altro. E sull’entusiasmo di una proprietà a cui farà difetto giusto un po’ di esperienza, non certo l’oculatezza e il coraggio. Due mondi, due modi paralleli. Di rappresentare nello sport delle capitali fragili la robustezza e il dinamismo dei territori “piccoli” come le province e le città che le innervano di progetti, ambizioni, caparbietà, concretezza. E di divertire, di far stare bene: che nel calcio, e non solo, in tante Italie è sempre più raro. Questo approdo per Sassuolo e Carpi è già uno scudetto, pari ai tanti che questa terra ha conquistato nella sua storia, in qualsiasi campo della crescita e del benessere. Coservarne lo spirito e offrirne l’esempio, qualunque sia l’esito della stagione (ma sarà di certo buono) vorrà dire vincerne un altro, lasciando ai fenomeni da baraccone il ruolo di comparse.

@engraz

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