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Incendio all’ex cartiera Le fiamme da un bivacco

di Marco Pederzoli
Incendio all’ex cartiera Le fiamme da un bivacco

Savignano. Nel complesso abbandonato avevano trovato rifugio extracomunitari Portati in salvo attrezzatura e camion. Sul posto i carabinieri e il vicesindaco

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SAVIGNANO. Fumo e fiamme nella tarda mattinata di ieri a Magazzino di Savignano, presso il complesso dell’ex cartiera Santi di via Bocchirolo. Non sono ancora chiare le cause che, verso mezzogiorno, hanno provocato il divampare dell’incendio. L’ipotesi più probabile, al momento, è quella di una causa accidentale, ovvero un incendio provocato da una banale distrazione o da un’imperizia. Pare infatti che all’interno dell’ex cartiera, di proprietà del savignanese Bernardo Rossi, vivessero abusivamente alcuni extracomunitari.

In questo complesso industriale infatti, retaggio del “boom” economico savignanese di ormai diversi decenni fa, erano stati ricavati tra l’altro una serie di appartamenti, poi dismessi e mai ristrutturati a causa della crisi dell’edilizia e del mercato immobiliare. Si tratta quindi di appartamenti all’interno dei quali, in teoria, non avrebbe dovuto esserci nessuno, ma che evidentemente, secondo quanto è risultato dai primi rilievi dei vigili del fuoco, erano abitati abusivamente da disperati senzatetto. Proprio uno di loro (questa è una delle prime ipotesi al momento formulate dagli inquirenti) avrebbe potuto inavvertitamente scatenare l’incendio. Sta di fatto che, tornando alla cronaca, verso il mezzogiorno di ieri hanno cominciato a divampare fiamme e fumo sul complesso della cartiera. In pochi minuti sono giunti sul posto i vigili del fuoco, sia da Vignola sia da Modena, con complessivamente quattro autobotti. A facilitare le operazioni di spegnimento anche la vicinanza dell’ex cartiera al Canal Torbido, dove i vigili hanno prelevato l’acqua necessaria alle operazioni. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri, la polizia municipale di Savignano e il vicesindaco Ana Maria Tabilio. Presente fin dai primi momenti dell’incendio anche il proprietario del complesso, il già citato Bernardo Rossi, che anche con l’aiuto di un suo operaio è riuscito a portare in salvo due camion, messi a ricovero a pochi metri da dove è divampato l’incendio.

Lo stesso Rossi ha poi dichiarato di avere già segnalato più volte in passato la presenza di extracomunitari nell’ex cartiera, nonostante i diversi accorgimenti presi per non fare entrare nessuno. La vicesindaco Tabilio, commentando la presenza di extracomunitari all’interno dell’ex cartiera, ha detto: «Ormai è diventata una guerra tra poveri. Come amministrazione, cerchiamo sempre di tenere monitorate tali situazioni, come è successo in via Natalino Marchi». Le operazioni di spegnimento sono proseguite per circa tre ore. Ora, toccherà ai carabinieri e ai vigili del fuoco indagare sull’esatta dinamica dell’accaduto.

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