Un tuffo nel Medioevo con il corteo matildico
Prignano. Nella frazione di Montebaranzone rievocazione storica in costume L’assessore Aguzzoli: «Già sabato sera erano oltre quattrocento i coperti»
PRIGNANO. Nonostante il maltempo che nel primo pomeriggio di ieri ha rovinato un po’ il tabellino di marcia del programma, è stata ricca di fascino e ha riscosso un buon successo l’edizione 2015 della Festa Matildica di Montebaranzone.
L’appuntamento di quest’anno, tra l’altro, rivestiva una particolare importanza, poiché è coinciso con i 900 anni dalla morte della contessa Matilde, scomparsa nell’ormai lontano 1115.
Grande successo, come sempre, ha riscosso lo stand gastronomico della festa, che già durante la cena di sabato sera ha esaurito gli ormai celebri “tortelloni di Montebaranzone”.
Il corteo storico, previsto per le 15,30, è stato leggermente ritardato dalla pioggia, ma poi si è svolto ugualmente con la sfilata della contessa Matilde in abiti d’epoca e i duelli tra armigeri in stile medievale, il tutto contornato da sbandieratori e comparse in costume.
Molto positivo, a tal proposito, è stato il commento dell’assessore Michela Aguzzoli, presente all’evento, che ha detto: «Siamo molto soddisfatti per come sono andate le cose. La manifestazione, organizzata dal gruppo parrocchiale Montebaranzone 2000, con il contributo dell’amministrazione comunale e dello sponsor privato William Pifferi, che colgo l’occasione di ringraziare a nome del Comune, ha registrato una grande partecipazione fin da venerdì scorso, quando la festa si è aperta con lo stand gastronomico e una rappresentazione musicale. Sabato sera – ha proseguito l’assessore – abbiamo poi registrato circa 400 coperti allo stand gastronomico, e un pubblico numeroso ha potuto assistere allo spettacolo Vivat Matilda».
La Festa Matildica si è poi chiusa, come da programma ieri sera, con la riapertura dello stand gastronomico e animazioni varie per tutti.
La Grancontessa Matilde di Canossa nacque nel 1046 e morì il 24 luglio 1115.
Fu contessa, duchessa, marchesa e regina, oltre che potente feudataria e grande sostenitrice del Papato, nel mezzo della lotta per le investiture tra Papato e Impero. Montebaranzone fu storicamente un feudo della contessa Matilde e, legato proprio al rapporto tra questa frazione prignanese e la contessa, è sorta anche una leggenda, che parla di una messa che Matilde avrebbe voluto celebrare a Montebaranzone.
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