Un bando d’estate anche per la Tenda
Nel cuore del periodo delle ferie il Comune lancia l’offerta di gestione biennale, scade il 10 settembre
Ci risiamo. La città è in ferie, gli uffici e i modenesi pensano ai mari e i monti, ma l’ufficio bandi del Comune è attivissimo nel lanciare importanti bandi che magari, chi ora è in vacanza sarebbe interessato ad approfondire e a preparare delle proposte.
Dopo i bandi per la gestione di tre Net Garage, l’Off e Mr Muzik. di gran carriera in questi giorni il Comune lancia un altro importate bando, di validità biennale per la gestione di una delle strutture che è punto di riferimento per i giovani: La Tenda. Sarà anche un virtuosismo di buona prassi lavorativa - se si lavora lo si fa anche ad agosto, no? - ma per qualcuno l’attivismo è dannoso «perché continua a danneggiare le associazioni modenesi a scapito dei soliti noti». Questo ci scrivono alcuni operatori culturali che vogliono rimanere anonimi.
Il 20 agosto l’ufficio comunicazione del Comune ha informato la città che le associazioni culturali interessate hanno tempo fino a giovedì 10 settembre per presentare la domanda per la gestione per due anni della Tenda, in viale Monte Kosica , destinata dal Comune ad attività culturali, aggregative e ricreative rivolte ai giovani. Il bando, pubblicato dall’assessorato alle Politiche giovanili, è consultabile on line (www.comune.modena.it). Il Comune informa poi che per informazioni e sopralluoghi ci si può rivolgere al servizio Politiche giovanili . L'aggiudicazione sarà effettuata secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa che dovrà essere al ribasso rispetto alle cifra di 42 mila euro all’anno (oneri fiscali esclusi) indicata nell’avviso. Il Comune spiega poi che l’offerta tecnica deve essere composta da un progetto culturale, con la programmazione delle iniziative e i progetti aggregativi e ricreativi proposti; da una descrizione della struttura organizzativa e delle professionalità impegnate (dall’organizzazione degli spettacoli alla gestione del punto ristoro, fino alla progettazione degli eventi culturali rivolti ai giovani); da un piano di miglioramento dei servizi. Per carità tutto in regola, e secondo i termini di legge. Ma se uno non ne sapesse nulla, come può in soli 15 giorni presentare un’offerta concreta e competitiva? Siamo quindi al solito problema di opportunità e buon senso nel presentare queste gare in piena estate alimentando le convinzioni di chi da tempo sostiene che la trasparenza dei bandi è una grave carenza per il Comune di Modena.
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