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Caccia a Thelma e Louise, frisone in fuga

Caccia a Thelma e Louise, frisone in fuga

San Felice. Erano state portate alla sagra di San Biagio, sono fuggite spaventate dal rumore

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SAN FELICE. La caccia a Thelma & Louise è scattata sabato sera. Ma ieri, a distanza di 4 giorni, erano come introvabili, capaci di sottrarsi ad avvistamenti, segnalazioni e visioni di quanti sono a conoscenza della loro emozionante avventura.

Avventura in stile padano, dove alle praterie dell’Arkansas e si sostituiscono quelle della Bassa modenese, tra San Biagio - In Padule - e Mortizzuolo. E alle due bellissime e indimenticabili Susan Sarandon e Geena Davis, fantastiche interpreti del film del 1991, diretto da Ridley Scott e vincitore dell’Oscar, si sostituiscono due giovani “frisone” italiane, due mucche regolarmente censite con tanto di passaporto. Le nostre Thelma e Louise, 16 e 14 mesi di una vita trascorsa sempre insieme in una stalla, avrebbero dovuto fare da comparse alla Sagra della civiltà contadina di San Biagio, che si è conclusa ieri sera. Ma sabato, come le attrici del film, stanche di una dimensione che non accettavano, hanno deciso di fuggire verso l’ignoto.

A scatenare un gesto così insuale e inconsueto un gruppo di vicentini. Gruppo di appassionati di musica da stereo, che si erano piazzati per una esibizione fortemente “sound” proprio a ridosso del recinto riservato agli animali della civiltà contadina, nel quale le due frisone erano state confinate, dopo essere state prestate alla sagra da un allevamento di Mirandola. L’eccesso di decibel cui non sono abituate deve averle innervosite, così come l’esibizione dei motori Landini, notoriamente fatta di roboanti colpi “a scoppio”.

Fatto sta che hanno scelto la ribellione: una rincorsa, un salto e via nel nulla della notte, tra i campi. Poco più tardi, passata la tempesta dei decibel, alla vista del recinto deserto, è scattato l’allarme. E il vociare, le interpretazioni, le ricostruzioni investigative. Chi a parlare di furto, chi di una “mano lesta” che ha aperto il recinto, chi del volo librato di questi due animali da 400 chili ciascuno oltre la staccionata...

Sono scattate le ricerche, ma di Thelma e Louise versione padana nessuna traccia. L’indomani le prime segnalazioni: in via Granarolo, a Mortizzuolo, ... Ieri si parlava di avvistamenti a Cividale, già qualche chilometro più in là.

C’è anche stata la denuncia agli “sceriffi”, che nel film nostrano sono i carabinieri di Mirandola, per diramare ricerche accurate. E per scongiurare il pericolo che le fuggitive finiscano per mettersi nei guai, tra strade, canali, ferrovie e aspiranti macellai a scrocco di cui pullula la Bassa. Ma anche che possano mettere in pericolo altri. L’appello degli organizzatori della Sagra è compatto: chiunque veda queste due mucche, entrambe pezzate, una più sul nero l’altra più sul bianco, con i timbri anulari di riconoscimento, le segnali ai nostrani “sceriffi della contea”, per organizzare il recupero.

Chissà però se - come nel film - Thelma e Louise ad una nuova gabbia sceglieranno il coraggio della libertà che stanno apprezzando, fino alle sue estreme conseguenze.

Alberto Setti

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