«Si lavora all’area archeologica»
Il sindaco: «Passi avanti verso la valorizzazione dei reperti del territorio»
SAVIGNANO. A Savignano, l’archeologia sta sempre più diventando una cosa seria. Non che prima non lo sia stata, ma l’attuale amministrazione comunale ha in programma, a breve, nuove iniziative per evidenziare e promuovere le ricchezze storiche e archeologiche locali. Un primo mattoncino, è già stato messo proprio in questi giorni, dal momento che è stato attivato un sito internet ad hoc per questo ambizioso progetto culturale: www.archeologia.savignano.it (accessibile anche dal portale www.savignano.it). Scopo di questo sito è quello di informare e far conoscere il più diffusamente possibile la Savignano archeologica e i suoi reperti, i musei e le iniziative che saranno organizzate a riguardo. Il sindaco, Germano Caroli, ha commentato: «Riteniamo che sia importante valorizzare questa parte nobile della nostra ricchezza preistorica e storica, perciò abbiamo ritenuto opportuno divulgare meglio il nostro patrimonio e diffondere l’immagine di Savignano città dell’archeologia. In materia sono numerosi gli appassionati ed è comunque interessante conoscere e sapere di più sulle nostre radici più antiche». Ma non c’è solo questo sito web che bolle in pentola a Savignano. «Entro settembre – ha annunciato ancora il sindaco – costituiremo l’associazione di promozione sociale Savignano Città dell’Archeologia (che avrebbe dovuto essere stata costituita già qualche mese fa, ma che per altre priorità avute dal Comune è slittata a settembre di quest’anno, ndr), alla quale potranno aderire tutti gli interessati a promuovere la conoscenza delle realtà storiche e archeologiche del nostro Comune. Oltre al Comune di Savignano, sono invitati ad aderire cittadini, attività economiche e tutti coloro che possono avere interessi in proposito. Non sappiamo ancora quanti saranno inizialmente i soci aderenti, ma abbiamo già stilato una bozza di statuto di questa associazione, che dovrà essere poi approvata durante la prima assemblea». All’interno di questa bozza, sono state definite anche le tariffe per aderire all’associazione, che vanno da un minimo di 10 euro (per i privati cittadini) a un massimo di 200 – 250 euro per le attività economiche. La costituenda associazione si occuperà di far conoscere e promuovere le ricchezze storico-archeologiche di Savignano: il Museo della Venere, il mammut ritrovato sulla sponda del Panaro nel 1980, il mosaico di epoca romana, il borgo medievale e altro ancora. (m.ped.)
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