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«Palazzo Ducale È boom di visite»

«Palazzo Ducale È boom di visite»

«La notorietà di Sassuolo e del suo palazzo Ducale arriva anche all'estero. Negli ultimi due mesi abbiamo rilevato un alto numero di visitatori stranieri». L'assessore al turismo e al commercio di...

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«La notorietà di Sassuolo e del suo palazzo Ducale arriva anche all'estero. Negli ultimi due mesi abbiamo rilevato un alto numero di visitatori stranieri». L'assessore al turismo e al commercio di Sassuolo Andrea Lombardi traccia un bilancio del suo primo anno dedicato alla promozione del territorio sassolese, delle sue eccellenze e delle sue attività commerciali. «Abbiamo lavorato a 360 gradi – spiega – perché si tratta di temi collegati fra loro. Analizzando i visitatori degli ultimi mesi a Palazzo Ducale ci siamo resi conto di quanto siano efficaci la televisione e la rete. Il servizio tv della Rai dedicato a Sassuolo e al suo palazzo ha fatto conoscere questa eccellenza a tante persone che poi sono venute in visita e l'altro importante canale che sta facendo arrivare gente anche dall'estero (molti i francesi nell'ultimo periodo) è internet. L'informazione deve viaggiare su queste direttrici ed è per questo che ci siamo legati all'ufficio di promozione turistica di Maranello, entrando in una dimensione distrettuale nella quale Sassuolo può far parte di un percorso di visita articolato. Nello stesso senso vanno l'inserimento nel circuito Ferrari Pavarotti land e l'attivazione dell'Urp anche come ufficio turistico con postazione interattiva. La gente arriva a palazzo e a Sassuolo perché è informata».

E questo giova al commercio locale?

«Insieme ai commercianti abbiamo elaborato la piantina del centro e la guida di Sassuolo che vengono distribuite in tutto il distretto attraverso la rete creata con lo Iat di Maranello e fanno conoscere Sassuolo anche come sede di negozi ed eccellenze eno-gastronomiche. Con le associazioni di categoria abbiamo elaborato incentivi alle nuove aperture ed eventi di valorizzazione».

Siete soddisfatti del programma 2015 finora?

«A partire dalla Notte celeste di giugno, quando abbiamo creato per la prima volta un evento estense, Sassuolo ha avuto molti momenti di valorizzazione. In quell'occasione cento persone hanno visitato il palazzo Ducale la sera, facendoci intuire altre potenzialità della reggia. Poi ci sono stati i giovedì di luglio durante i quali abbiamo cercato di attivare non solo piazza Garibaldi ma tutti gli angoli più belli del centro. Sassuolo è fatta di tante zone e anche di periferia, tante associazioni hanno animato i vari quartieri. Mi basta ricordare gli eventi che sono tornati a Montegibbio, o il parco Amico che ormai è un punto di riferimento per il ballo liscio».

Per il commercio ci sono luci e ombre: tante attività aprono ma tante chiudono.

«La maggior difficoltà che abbiamo incontrato è legata alla crisi generale che comprime i consumi. Oggi aprire un'attività è una sfida impegnativa, bisogna trovare nuove modalità: pensiamo anche a incentivi per l'allestimento delle vetrine e a favorire i negozi in iniziative anche di commercio on line e valorizzazione collettiva di prodotti tipici». (g.b.)

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