Anziani insegnano i mestieri ai bimbi
Formigine. Nuovi progetti tra scuole e Opera Pia Castiglioni I piccoli lavorano insieme ai nonni nell’orto e sulla ceramica
FORMIGINE. Un nuovo anno scolastico si avvicina e l’Opera Pia Castiglioni risponde presente. L’ente morale di via Mazzini ha già dato la disponibilità per organizzare, ancora una volta, progetti rivolti a giovani e giovanissimi del territorio. Iniziative in cui bambini e ragazzi possono studiare con maestri e professori di vita come gli ospiti della struttura possono essere.
«Un nostro obiettivo è far conoscere che la nostra struttura non è chiusa - ha spiegato Romana Donadelli, animatrice e responsabile dei progetti dell’Opera Pia con le scuole - e che gli anziani possono essere ancora utili, avendo in loro tante risorse. Un secondo messaggio che intendiamo trasmettere ai giovani è la memoria storica. I benefici sono per entrambi».
A maggio ha visto la luce un orto, realizzato assieme da bambini e anziani. «Ho lavorato la terra per 40 anni - ha raccontato Bruna, una delle anime del progetto - poi ho deciso di mettere a disposizione la mia esperienza». «È stata in prima linea - ha garantito Romana - trasmettendo ai ragazzi il suo sapere».
L’orto è stata un po’ una rivelazione anche per gli stessi organizzatori. Il progetto “Antichi Mestieri”, dal 2009 al 2014, aveva riguardato soprattutto la ceramica. Basta entrare nella struttura per rendersene conto. Nei muri della sala mensa, del corridoio alla destra dell’ingresso e del terrazzo si trovano tante mattonelle. A lavorarle sono stati gli stessi studenti coinvolti, assieme agli insegnanti dell’Opera Pia. Per i più piccoli è stata spesso una piacevole scoperta. Alcuni, quasi timorosi di entrare, alla fine non desideravano più uscire. C’è stato anche chi era stato coinvolto già dalle elementari con il progetto “L’anziano come risorsa”.
«Per alcuni è stato un ritorno - ha garantito Romana - e dicevano contenti: “Siamo già stati qui!”. È stata una soddisfazione». “L’anziano come risorsa” è nato prima degli “Antichi Mestieri” ed è rivolto agli alunni delle materne e delle primarie.
«Lo scorso anno hanno aderito la scuola Loris Malaguzzi, la Natalia Ginzburg e la Sergio Neri - ha ripreso l’animatrice - i bimbi sono stati coinvolti nelle loro classi con storie, disegni e filastrocche. Ha aiutato l’esperto Pino Ligabue. I disegni e i racconti per bambini hanno aiutato gli anziani ad aprirsi. Come dice Ligabue, l’anziano è una miniera, un tesoro da valorizzare».
Per l’anno prossimo è già previsto anche il ritorno alla ceramica. «Tra settembre e ottobre l’ufficio istruzione ci comunicherà le adesioni - ha concluso Romana - allora inizieremo, come ogni anno, a programmare insieme i percorsi. Per “Antichi Mestieri” è prevista la conclusione intorno a maggio all’Opera Pia. Per gli aderenti al progetto “L’anziano come risorsa” i tempi saranno diversi e potranno essere più brevi. Non è previsto un lavoro finale, ci potranno essere classi che finiscono a marzo. C’è anche un limite alle classi che si possono iscrivere». I progetti con l’Opera Pia Castiglioni sono inseriti nel Piano del diritto allo studio, finanziato lo scorso gennaio dal Comune con oltre quattro milioni di euro.
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