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l’addio al militante leghista

Omaggio a Argio Alboresi tra ricordi e aneddoti

Omaggio a Argio Alboresi tra ricordi e aneddoti

Ancora tanta commozione per la scomparsa improvvisa di Argio Alboresi, venuto a mancare a 72 anni per un malore nella notte fra martedì e mercoledì. Da ieri mattina, alla camera ardente del Ramazzini...

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Ancora tanta commozione per la scomparsa improvvisa di Argio Alboresi, venuto a mancare a 72 anni per un malore nella notte fra martedì e mercoledì. Da ieri mattina, alla camera ardente del Ramazzini dove si trova il feretro, è un via vai di persone che rendono omaggio ad una colonna portante della Lega nord cittadina.

Argio Alboresi è stato consigliere comunale, e anche capogruppo, per il Carroccio dal 2007 fino al 2014 e anche negli ultimi tempi non si era sottratto al suo ruolo di attento analista della situazione politica e sociale di Carpi. E tutti si scambiano aneddoti sul suo carattere buono e gioviale, sulla sua disponibilità ad aiutare nel dopo terremoto. E sembra sarà proprio “Tutti insieme per Rovereto e Sant’Antonio”, onlus nata dopo il sisma e molto operativa nella rivitalizzazione delle due frazioni, la beneficiaria delle donazioni che verranno fatte in onore del 72enne.

«Per il momento l’intenzione è questa, in armonia con il grande impegno che mio padre ha dedicato alla nostra terra dopo le terribili scosse del sisma - specifica il figlio Andrea, comprensibilmente sconvolto dal dolore per la recente e grave perdita - mentre i funerali si terranno o martedì o mercoledì. Se penso che il 6 gennaio mio padre Argio e mia mamma Loredana avrebbero festeggiato i cinquant’anni di matrimonio…».

Ieri mattina a portare un saluto alla camera ardente sono arrivati anche il commissario provinciale del Carroccio, Fabio Ferrari, l’esponente della Lega di lungo corso Andrea Taschini, il militante modenese Evangelista Bollini ed anche in occasione delle esequie sono attesi numerosi rappresentanti di spicco del partito, come il segretario nazionale della Lega nord Emilia, Fabio Rainieri. Tutti increduli di fronte alla morte di Alboresi, ricordato come uno dei simboli della Lega Nord locale, un uomo del fare, che aveva sempre una buona parola per tutti e che credeva con lealtà negli ideali che ha portato avanti fino all’ultimo. Alboresi lascia la moglie Loredana, i due figli Massimo e Andrea, e un nipotino a cui sono arrivate numerose testimonianze di affetto pubbliche e private.

Serena Arbizzi

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