A settembre il cantiere per la chiesa di Piumazzo
Castelfranco. Fra tre settimane partiranno i lavori per ristrutturare l’edificio che aveva riportato danni per il terremoto del 2012. Intervento da un milione
CASTELFRANCO. «Se tutto va bene, il 21 settembre partiranno i lavori di ristrutturazione della chiesa di San Giacomo», dichiara don Remo Resca, parroco di Piumazzo. Una notizia da molto tempo attesa dai fedeli, che dal terremoto del 2012 sono rimasti orfani del loro storico luogo di culto. Il sisma aveva ha danneggiato l'edificio religioso, causando crepe sul tetto e lungo le volte e le nervature, soprattutto nella cupola. Queste, in caso di nuove oscillazioni sismiche, sarebbero potenzialmente molto pericolose, motivo per cui l'edificio fu dichiarato inagibile. Da allora, i fedeli non hanno notato cambiamenti, e hanno più volte espresso la loro preoccupazione al parroco, specialmente negli ultimi tempi. «Capisco le loro preoccupazioni e il loro stato d'animo, ma in tutto questo tempo non abbiamo mai smesso di preoccuparci dello stato della chiesa», rassicura don Remo. Infatti, racconta il parroco, nei tempi immediatamente successivi al sisma «le autorità imposero la chiusura delle chiese, indipendentemente dallo stato di sicurezza. In seguito, il sindaco di Castelfranco emise una delibera che permetteva la riapertura degli edifici chiusi in via cautelativa previa dichiarazione tecnica di sicurezza. Il tecnico, però, fu inamovibile». Dopo due mesi dal sisma arrivò la prima svolta: «Tutte le curie, in accordo con la Regione, scelsero alcune chiese su cui intervenire con procedura d'urgenza; potevano essere opere importanti, coma la chiesa di Castelfranco, o opere con danni piccoli, come la chiesa di Manzolino. All'inizio, San Giacomo non si trovava tra quelle scelte, ma nel 2013 venne fuori la notizia che facevamo parte del piano di ricostruzione regionale con finanziamenti pubblici e con l'indicazione di un progetto completo. C’era un progetto da 800 mila euro, autorizzato prima dalla Soprintendenza e poi, il 17 febbraio, dalla Regione. Di conseguenza si è potuto procedere con una gara di appalto, vinta a giugno dalla ditta Cogei Costruzioni Spa di Bologna. Una volta fatti i dovuti accertamenti, i tecnici della ditta hanno potuto effettuare i sopralluoghi e ci hanno fatto sapere che i lavori di ristrutturazione partiranno il 21 settembre». Saranno per la maggior parte coperti dagli 800 mila euro che la Regione aveva destinato al progetto originario, cui si vanno ad aggiungere 150 mila euro versati dalla parrocchia per alcune migliorie funzionali, come la deumidificazione dell'edificio, il rifacimento dell'impianto elettrico e l'installazione di un sistema di dissuasione per i piccioni.
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