In Emilia sono ancora in calo le imprese giovanili (-3,3%)
Meno 1.108. È il numero delle imprese giovanili che si sono perse in un anno in Emilia Romagna. Lo rivelano i dati del registro delle imprese della Camere di commerico di fonte InfoCamere elaboratori...
Meno 1.108. È il numero delle imprese giovanili che si sono perse in un anno in Emilia Romagna. Lo rivelano i dati del registro delle imprese della Camere di commerico di fonte InfoCamere elaboratori dal centro studi e ricerche di Unioncamere regionale, che parlano di un calo del -3,3 per cento.
In Emilia-Romagna, in uno scenario dominato dalla speranza che la ripresa dell'economia si consolidi, e con essa nuove opportunità di lavoro e voglia di dare corpo a un'idea facendo impresa, la base imprenditoriale giovanile continua purtroppo a segnalare una contrazione significativa.
Secondo i dati, a fine giugno le imprese attive giovanili sono risultate 32.485, ovvero il 7,9 per cento delle imprese regionali, in calo del -3,3 per cento, più del trend nazionale che segna quota -2,1 per cento.
La riduzione è da attribuire principalmente alla flessione che riguarda l’ambito delle ditte individuali (-1.195 unità, -4,5 per cento), ma è molto più intensa per quanto riguarda le società di persone (-10,5 per cento, pari a 315 unità). Queste risentono in negativo dell’attrattività della normativa delle società a responsabilità limitata di cui si avvantaggiano le società di capitale, che hanno messo a segno un vero boom (+401 unità, +11,1 per cento).
La riduzione delle imprese giovanili è determinata soprattutto dal crollo delle costruzioni (-986 unità, -10,9 per cento), settore in continua grande difficoltà. Prosegue, appena contenuta, la riduzione delle attività agricole (-93 unità, -4,6 per cento) e di quelle dell’industria (-3,9 per cento, -102 unità). Cresce lievemente l’insieme del settore dei servizi (+0,4 per cento), con tendenze contrapposte al suo interno.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google