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Medico sotto accusa Controllato da mesi dalle Fiamme Gialle

PAVULLO. Dal comando della Guardia di Finanza arriva solo la conferma che le indagini sono ancora in corso, e che comunque le fiamme gialle restano in attesa di eventuali disposizioni della...

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PAVULLO. Dal comando della Guardia di Finanza arriva solo la conferma che le indagini sono ancora in corso, e che comunque le fiamme gialle restano in attesa di eventuali disposizioni della magistratura.

L’Ausl invece ribadisce solo che non è in discussione la qualità complessiva del servizio e fa la scelta di interrogarsi su chi possa avere diffuso una vicenda con i vertici dell’azienda tuttora impegnati nelle fasi preliminari di un procedimento disciplinare che non è chiaro se e quale iter percorrerà.

E così la storia del medico dell’ospedale di Pavullo accusato di avere timbrato il cartellino e fatto figurare la sua presenza in reparto quando era in realtà altrove, viene affidata in questa fase alle circostanze, alcune dettagliate altre fantasiose, che trapelano dallo stesso ospedale.

Dove, ormai è chiaro, si era determinata una spaccatura tra il medico e alcuni tra i suoi colleghi e collaboratori, dal momento che, anche grazie ad alcune circostanze favorevoli, è da quel contesto che è partita la segnalazione, che ha dapprima innescato gli accertamenti delle fiamme gialle - si parla anche di pedinamenti, di militari infiltrati come e di rilevatori satellitari per verificare - quindi della stessa Ausl.

Come riferito ieri, nei giorni scorsi i dipendenti dell’ospedale, e i collaboratiori del medico sono stati convocati per acquisire testimonianze incrociate sui suoi spostamenti, a conclusione degli accertamenti disposti anche sui registri e sui cartellini, anche perché il medico ricopre una posizione tale che gli consentiva una non irrilevante autonomia. Insomma, una questione delicata, che il medico avrebbe comunque risolto decidendo di troncare con le dimissioni ogni rapporto sull’Ausl.

Circostanza che in questi giorni sta comportando la riprogrammazione di tutta l’attività del reparto. Intanto ieri, appresa la notizia, si sono sprecati i commenti e le divisioni tra colpevolisti e garantisti. Ma c’è anche chi ha detto di aver visto timbrare alle 7 in ospedale, uscire per bar, campovolo e altro e rientrare alle 12.30, senza essere troppo chiaro su chi fosse l’autore di questo episodio, se il medico in questione o altri.

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