Partono i lavori sulla strada franata a Rocchetta Sandri
Sestola. Appalto da 80 mila euro, opere prima dell’inverno per collegare di nuovo le fondovalli di Panaro e Scoltenna
SESTOLA. Via libera ai lavori sull’impressionante frana che segna via Rocchetta Sandri, nei pressi dell’omonima frazione sestolese, dove il cedimento del versante nei mesi scorsi si è mangiato metà carreggiata di un’arteria fondamentale che fa da collegamento tra la fondovalle Scoltenna e la fondovalle Panaro, veicolando anche un fitto traffico artigianale.
Giovedì si sono concluse le procedure di affidamento dell’appalto da circa 80mila euro, e adesso l’intenzione è quella di accelerare al massimo sui tempi per completare l’intervento prima dell'autunno.
«La prossima settimana si comincerà ad accantierare – fa il punto il sindaco di Sestola Marco Bonucchi – con l’obiettivo di fare partire i lavori dal 7 settembre. Grazie a questi fondi regionali riusciremo a risolvere la situazione».
L’intervento non sarà semplice: sulla sponda il cedimento è di diversi metri, e le crepe sono avanzate fino a interessare anche la parte di carreggiata “sana”. Serve un risanamento completo di tutto il fronte, un po’ come è stato fatto in marzo a Montese sulla frana del Moro: «Verrà realizzata una palizzata sulla sponda – spiega Bonucchi - legata con appositi tiranti per garantire la tenuta in un punto particolare, perché soggetto a continue infiltrazioni. I passi da compiere sono chiari, e se il tempo tiene credo che faremo anche abbastanza presto: entro la fine di settembre dovrebbe essere finito tutto». I lavori non comporteranno stop alla circolazione: verrà istituito un senso unico alternato, di fatto come già adesso perché la frana si è portata via tutta una corsia creando avvallamenti nell’altra. Di qui i timori nelle settimane scorse per il continuo avanzare delle crepe, che ha reso necessari anche interventi d’urgenza con sabbia per garantire la percorribilità.
Possono invece considerarsi ormai ultimati gli interventi “minori” sul fronte frane a Sestola, sia sulla strada del Sasso Bianco (circa 25mila euro) che in via Cerro (altri 15mila, sempre dalla Regione), situazioni meno problematiche ma anch’esse da risolvere prima dell'arrivo della brutta stagione, mentre è tuttora in corso l'intervento del Consorzio Burana a Ponte Baconi per il ripristino delle briglie e il consolidamento della sponda.
Daniele Montanari
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