Gazzetta di Modena

Modena

Via Romea, si recupera l’antico percorso

di Serena Arbizzi
Via Romea, si recupera l’antico percorso

Nonantola. Un gruppo di cittadini si fa carico di sistemare e valorizzare il cammino dei pellegrini

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NONANTOLA. Entro la fine di quest’anno l’antico percorso della via Romea Nonantolana sarà riportato al suo antico splendore. Si sono svolti nelle ultime settimane ripetuti incontri tra cittadini e amministrazione per valorizzare il tratto di strada calcato da pellegrini, mercanti, imperatori e artisti per raggiungere Roma, città meta con Gerusalemme e Santiago de Compostela, della Cristianità. E per supportare il cammino dei visitatori che passeranno da Nonantola sulle orme dei pellegrini, un gruppo di cittadini volenterosi si è accordato con il parroco del paese per l’utilizzo di un ospitale. Tale luogo verrà coordinato e gestito da membri del gruppo e, più in generale, da chiunque vorrà partecipare al progetto. «Durante gli incontri ci siamo detti che apriremo prima possibile l'ospitale di Nonantola – spiega Massimiliano Forni, tra i membri del gruppo “via Romea Nonantolana” - la via Romea funzionerà se la gente del territorio sarà al fianco delle istituzioni in questo cammino. Questo è il momento giusto per realizzare un progetto che è nell’aria da parecchio tempo: c’erano stati alcuni tentativi di riportarlo alla luce nel 2005 e ancor prima in occasione del Giubileo del 2000. Ebbene, noi siamo certi che la via Romea Nonantolana ritornerà sotto i riflettori entro il prossimo Giubileo, che significa entro il 2015 (Papa Francesco ha annunciato un Giubileo straordinario a dicembre di quest’anno, ndr). Siamo sicuri che questo progetto piacerà ad un ampio pubblico così com’è piaciuto ai cittadini di Nonantola. Lanciare la via Romea Nonantolana significa intercettare tanti tipi di visitatori: dagli ecologisti, a chi decide di trascorrere vacanze all’insegna di una mobilità dolce. Abbiamo già preso accordi con il parroco di Nonantola, don Alberto, per un ospitale che avrà il compito di ospitare questi moderni pellegrini e verrà gestito dai cittadini. Si tratta di un’idea a cui tutta la comunità tiene moltissimo. Un’iniziativa nata dal basso, per il bene del territorio, per riscoprire le bellezze che ci circondano e troppo spesso sono rimaste nascoste. Chi ci vuole contattare per partecipare lo può fare tramite il gruppo facebook» conclude Forni. Gli iscritti al gruppo hanno verificato di persona alcuni tratti della via Romea Nonantolana: sul profilo è possibile visionare la documentazione fotografia delle due tappe. La prima, da Ostiglia a Mirandola, e la seconda da Mirandola a Nonantola.

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