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Casa della Salute, salta l’ipotesi della polisportiva

di Serena Arbizzi
Casa della Salute, salta l’ipotesi della polisportiva

Comune e Ausl abbandonano l’idea di utilizzare gli spazi della “Dorando Pietri” Verrà realizzata ex novo. A breve proposta anche per la residenza psichiatrica

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Colpo di scena nella collocazione della Casa della salute di Carpi, che fino a poche settimane fa era data per certa presso la Polisportiva Dorando Pietri.

Nei giorni scorsi il sindaco Alberto Bellelli e il direttore Generale dell’Ausl Massimo Annicchiarico si sono incontrati e confrontati proprio per discutere proprio della Casa della salute e del luogo dove dovrà sorgere.

Dal confronto è emerso che, a seguito di una serie di verifiche effettuate, non si ritiene più adatta la collocazione alla Polisportiva Dorando Pietri, che era già stata individuata come sede, per motivi che sono riconducibili alla complessità di un intervento simile in questo luogo.

Si è convenuto allora di valutare collocazioni alternative e si è ritenuto più opportuno considerare l’ipotesi di realizzare una struttura ex novo.

Gli uffici tecnici comunali hanno messo a punto diverse proposte di aree ed edifici presenti sul territorio tra le quali è risultata particolarmente adeguata la Stazione autocorriere di viale Peruzzi ed il terreno adiacente alla Pista di atletica in via Nuova Ponente.

Entrambe le ipotesi presuppongono un forte investimento da parte dell’Azienda sanitaria (per circa quattro milioni di euro) che trova copertura finanziaria nel piano investimenti.

All’interno della Casa della Salute troveranno spazio ambulatori specialistici, Medicina generale, Pediatria di Base, Consultorio, Centro Prelievi, ambulatorio infermieristico, il Centro medici di famiglia, l’ambulatorio per la Guardia medica, lo Sportello unico. Servirà dedicare all’interno dell’edificio infine un'area multifunzionale per l'educazione sanitaria.

Entro il prossImo mese di settembre, il Comune e l’Ausl si sono impegnate a definire l’ubicazione precisa della struttura.

Nel corso dell’incontro tra Bellelli e Annicchiarico si è parlato poi anche di un altro tema che da anni si trascina: la Residenza Psichiatrica Territoriale, investimento che trova copertura finanziaria nei fondi stanziati ad hoc per il superamento degli Opg (Ospedali Psichiatrici Giudiziari).

Anche in questo caso l’Azienda e il Comune si sono impegnate in tempi brevi a formulare una propria proposta non soltanto legata all’ubicazione ma alla riorganizzazione complessiva del Servizio di Prevenzione Diagnosi e Cura (Spdc).

A fronte di questo, il sindaco Alberto Bellelli ha rimarcato la necessità di mantenere una risposta adeguata per i pazienti che manifestino disturbi psichiatrici acuti su Carpi per tutto ciò che concerne l’attività di osservazione e gestione delle emergenze nel quadro di un rafforzamento del Centro di Salute Mentale, un percorso che vede nell’integrazione tra istituzioni sanitarie e territorio il punto di forza nella presa in carico di queste persone.

Nelle prossime settimane verrà fissato inoltre un incontro con le associazioni dei familiari dei pazienti e i professionisti che sono impegnati nel Centro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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