Modena e il Risiko delle Province
Abolite a parole le Province, in nome di una frettolosa e scombiccherata ansia di semplificazion, siamo come prevedibile daccapo SONDAGGIO: Decidi tu Modena con quale territorio si deve unire?
MODENA. Abolite a parole le Province, in nome di una frettolosa e scombiccherata ansia di semplificazione da dare in pasto a un elettorato insofferente, siamo come prevedibile daccapo. O forse un passo indietro. Perché il problema non è eliminare in sé un livello istituzionale, ma accelerare e sburocratizzare i processi decisionali come gli iter amministrativi: aiutare i territori a fare sintesi e sinergia, progettuale e di governo, non almanaccare una nuova geografia che fa comunque a pugni con la storia e rischia di confondere anche la lettura del presente.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.11995047:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2015/08/27/news/ferrara-vuole-le-nozze-con-modena-il-sindaco-tagliani-procediamo-1.11995047]]
Si parla di Area vasta, per dimezzare quelle che erano, sono (e in realtà sempre saranno) le Province emiliane. Con il rischio di creare nuovi ircocervi, comunque le si rigiri e le si disegni sulla cartina quelle che sarebbero micro Regioni e poco altro: esercitazioni di architettura istituzionale da centro studi o esperimenti “in corpore vili” come direbbe Totò.
Se Modena va con Ferrara, cosa c’entrano i Lidi con Pievepelago, cos’hanno in Comune? Se Reggio finisce con Piacenza, oltre che con Parma, chi spiega a Scandian dov’è Rottofreno...? E come mettere il paraocchi alla Bassa modenese che alla bisogna guarda naturalmente sia a Ferrara, sia a Mantova, sia a Reggio? O come far finta che le ceramiche hanno già da decenni abolito i confini, o che Modena si avvicina progressivamente a Bologna, le cammina in parallelo senza farsi fagocitare ma competendo, talora, anche? Le Aree vaste si creano di per sé, fuori dai palazzi della politica, nel tessuto economico e sociale: sulla scia dei bisogni e delle loro possibili soluzioni, delle occasioni e della capacità di coglierle.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.11995065:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2015/08/27/news/ferrara-o-reggio-prima-i-contenuti-1.11995065]]
Ciascuna di essa, comunque sia tratteggiata, per realizzare i propri obiettivi di crescita necessita di percorsi amministrativi snelli ed efficienti, di funzioni attribuite con chiarezza e senza più sovrapposizioni. E soprattutto non sente alcun bisogno di battaglia di retroguardia per conservare, redistribuire, controllare (magari in nome del coordinamento) reside e marginali frazioni di potere locale. Né di sfide tra capoluoghi inseguendo la chimera di antiche o nuove supremazie ducali sul vicinato di campanile.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
