«Strade killer, si agisca»
Dissesto e pericolo: insorge la frazione di Montagnana
SERRAMAZZONI. «Lungo la strada per andare a Montagnana di Sopra girano auto e soprattutto moto che vanno fortissimo, a volte c’è anche scappato il morto», dice Deisi García, lavoratrice dell’azienda Conservo. Per chi abita a Montagnana e Montagnana di Sopra, frazioni che si sviluppano lungo l’arteria della Giardini, il traffico è un problema serio. «È una zona in cui ci sono case, abitate anche da bambini - continua García - e il sabato e la domenica non esce quasi nessuno per paura di auto e moto».
Il traffico intenso non sarebbe contrastato da un'adeguata segnaletica: «Quello è un punto pieno di curve, e non è facile vedersi bene attorno. Abbiamo segnalato la cosa al Comune, chiedendo l’installazione di specchi o comunque una migliore segnaletica lungo la strada per governare il traffico, ma per ora niente».
Anche un anziano lamenta la mancata segnaletica, oltre a una mala gestione del manto stradale: «Vede quel lampione? - dice indicandone uno al lato della strada nei pressi della chiesa - Avevano cominciato a costruirlo, ma ci hanno messo molto tempo a completarlo. Hanno anche detto che avrebbero messo a posto via Pezzuolo, che è dissestata, ma non hanno ancora fatto niente. Esistiamo solo quando dobbiamo pagare le tasse».
«C’è il tratto di strada per arrivare qui - dice Giovanni Filippo Stella di Conservo - che è dissestato. È una continuazione della Giardini, ma è “vicinale-privato”». «Significa - spiega Riccardo Viti - che quando abbiamo chiesto al Comune di metterla a posto ci hanno detto che avremmo dovuto pensarci noi».
«Loro possono intervenire con dei contributi - continua Stella - ma hanno detto che al momento non ci sono i soldi».
Oltre a tutto ciò ci si mette la maleducazione degli utenti della strada. «I ciclisti sono un problema perché scendono sparati, arrivando fino ai 70 all’ora, e fai anche fatica a sentirli, a differenza delle moto», dice Gianna Benassi; «poi spesso sono dei gran maleducati. Vicino al cimitero di Montagnana c’è un prato spesso pieno dei loro rifiuti, che gettano mentre pedalano. Poi, oltre ai ciclisti, a volte abbiamo problemi con i cacciatori che sparano in direzione delle case».
Periodicamente, poi, le due frazioni vengono visitate dai ladri: «Passano e rubano quello che trovano, dai televisori ai gioielli», dice García. «I vigili - commenta Paolo Poggioli - li vedi una volta ogni tanto. A Serra li noti girare, ma nelle frazioni ci sono molto poco, vengono solo se qualcuno li chiama. Capisco che sia una situazione difficile, ma una presenza maggiore sarebbe un deterrente».
Enrico Vincenzi
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