Gazzetta di Modena

Modena

Fuggono e tamponano auto 118

di Stefano Totaro
Fuggono e tamponano auto 118

I ladri scappavano dalla polizia dopo aver saccheggiato una casa. Colpo serale anche in via Monchio

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Rubano in casa, riescono a scappare eludendo l’intervento della polizia e nella fuga finiscono contro a un mezzo del 118, un’automedica. Sfrontati, veloci, spregiudicati e soprattutto presenti, al lavoro nella nostra città. Nel mese di agosto, dopo un periodi di armistizio nel quale , probabilmente, sono andati a fare danni altrove, non c’è giorno in cui la polizia non venga chiamata per un sopralluogo. A volte sono appunto gli inquilini che rientrano, altre volte è il vicino che vede gente che si arrampica o che armeggia attorno a portoni o finestre, altre volte è lo stesso padrone di casa che, rientrando verso sera, nota qualcosa di strano.

È il caso dell’altra sera quando, verso le 22, un residente in via Lendinara è rientrato e ha visto il cancelletto del cortile socchiuso e una finestra aperta del suo appartamento. Sapendo di aver chiuso tutto, ha avvisato la polizia. Lo stesso aveva fatto poco prima una signora che, abitando in via Cucchiari, si era affacciata alla finestra e in strada, in via Lendinara, aveva visto qualcuno con una torcia accesa che si avvicinava ad un cortile interno di uno stabile.

Sul posto allora si è precipitata prima una poi un’altra Volante, in modo da fare “un tappo”, da chiudere cioè le eventuali via di fuga al ladro o ai ladri. Ma quando gli agenti sono arrivati piazzandosi, i banditi purtroppo avevano già agito e se ne erano andati. Il padrone di casa infatti ha constatato che mancava qualche prezioso, un orologio e altri oggetti.

La polizia poco dopo è stata informata del seguito della vicenda: i ladri, nella precipitosa fuga, erano saliti su una Peugeot di colore scuro, forse una 207 e, con forza, hanno urtato o tamponato una vettura del 118, un’automedica. Per poi, ovviamente, dileguarsi. Nessun ferito.

La banda di ladri con il colpo di via Lendinara probabilmente aveva finito il suo turno, abbandonando la zona. Infatti in precedenza aveva messo a segno almeno un altro saccheggio: in via Monchio i ladri sono entrati da una finestra al primo piano, verso 21.30, e, dopo aver messo velocemente a soqquadro la casa vuota con gli inquilini ancora via, si sono portati via l’argenteria e altri monili.

Cambiando “target” e tipologia di malvivente, nel complesso scolastico di via Amundsen è la terza volta che in settimana i ladri rompono una porta e una finestra per aprire le macchinette delle bibite e del caffè, con incassi di neanche 5 euro perchè, ovviamente, a scuola non c’è ancora nessuno. Colpite le Cavour e la Papa Giovanni XXIII

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