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dopo 43 anni di servizio

Il prof Giacobazzi in pensione «Sassuolo è cambiata tanto»

Il prof Giacobazzi in pensione «Sassuolo è cambiata tanto»

Ultimo giorno di lavoro, oggi, prima della pensione, per un”dirigente di lungo corso” della scuola sassolese: il prof Gian Luigi Giacobazzi. Ben 43 anni di servizio, 29 da direttore e dirigente...

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Ultimo giorno di lavoro, oggi, prima della pensione, per un”dirigente di lungo corso” della scuola sassolese: il prof Gian Luigi Giacobazzi. Ben 43 anni di servizio, 29 da direttore e dirigente scolastico, 26 di questi a Sassuolo, nella stessa sede, prima come secondo circolo didattico e poi come secondo istituto comprensivo: «Sono un pezzo di storia della scuola dell’obbligo a Sassuolo – ironizza – nei quali ho visto profondi cambiamenti. Ho lavorato per rispondere alle esigenze dell’utente per quanto riguarda la scuola dell’infanzia, collaborando con il Comune nell’apertura di circa una decina di sezioni di scuola dell’infanzia, ma anche l’estensione del tempo pieno: un servizio richiestissimo a Sassuolo, sia da un punto di vista sociale sia come qualità del servizio, anche qui attivando una ventina di classi a tempo pieno. In 26 anni ho visto trasformazioni forti, davanti alle quali la scuola non si è adeguata ma ha risposto. Molto importante il processo migratorio. Lavorando in 6 scuole dell’infanzia e 6 scuole primarie a Braida e nella zona nord, dove erano presenti e sono venute ad abitare tantissime famiglie straniere ho avuto nelle mie scuole e vi è tuttora quasi il 35% di alunni extracomunitari».

Molti i progetti, innovativi. «Si, tra questi il progetto di storia locale – continua - nato per dare un senso di appartenenza del territorio in cui si vive per saperlo poi anche rispettare: da qui è nato un libro “Ti racconto Sassuolo” e un altro è in fase di pubblicazione. Oltre a questo un progetto di geografia, il progetto “religione cattolica e intercultura” un progetto di lettura, che va avanti da anni con successo e che si pone l' importante obiettivo di valorizzare le competenze di lettura, l'apertura di una scuola nel reparto di pediatria».

Futuro? «Ho tantissimi hobby: sono maestro assaggiatore di aceto balsamico l’apicoltura, il giardinaggio e la filatelia: non starò in ozio». (al.sci)

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