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Biblioteche e musei: la gestione è appaltata

di Serena Arbizzi
Biblioteche e musei: la gestione è appaltata

Dalla Loria al Castello dei ragazzi fino a Palazzo Pio tutto è affidato per 5 anni alla società friulana Euro & Promos. Il costo per il Comune sarà di 1, 6 milioni

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Aggiudicato nei giorni scorsi l’appalto per la gestione di una parte dei servizi al pubblico della Biblioteca multimediale Loria, Castello dei Ragazzi, Musei di Palazzo dei Pio e Teatro comunale. La gara è stata vinta da Euro & Promos Fm soc.coop.di Udine e prevede una durata quinquennale, che va da questo settembre al maggio 2020. Il costo per il Comune è di poco più di 300 mila euro l’anno, per un importo complessivo di 1 milione e 624.917 euro in totale. «Questa nuova gestione dei servizi, sia per la durata, che per la tipologia dell’appalto – dichiara l’assessore alla Cultura Simone Morelli - consentirà di ampliare le aperture al pubblico degli istituti culturali, alcune domeniche per le biblioteche e maggiori aperture serali per i Musei, ma anche di poter prevedere e organizzare eventi e iniziative di valorizzazione e di promozione di medio-lungo periodo. La scelta dell’amministrazione costituisce inoltre un’opportunità di lavoro per chi opera in un settore, quello dei beni e dei servizi culturali, che oggi comincia a offrire possibilità, grazie anche alle azioni attivate a livello nazionale». L’appalto, infatti, prevede la gestione dei servizi al pubblico per l’attività ordinaria del Teatro comunale e delle aperture dei Musei di Palazzo dei Pio e delle mostre, oltre alla gestione di front office e attività in alcuni spazi della biblioteca multimediale Loria e del Castello dei ragazzi. A questi si aggiungono i servizi di supporto per le attività culturali e promozionali dell’ente e per gli utilizzi – aperti anche ai privati - delle sale e degli spazi per eventi, dal Cortile d’onore alle sale delle Vedute e dei Mori di Palazzo dei Pio, all’Auditorium della Biblioteca multimediale Loria, fino all’Auditorium della scuola secondaria di primo grado di Cibeno. Di Euro & Promos si è parlato molto oltre tre anni fa quando il Comune, decise di non rinnovare l’appalto di gestione del servizio di front office alla cooperativa di Udine dalla quale i lavoratori erano stati assunti. Una decisione in seguito alla quale i lavoratori della coop scattarono sul piede di guerra. Ora, però, secondo i sindacati non esiste il rischio che si ripeta la stessa situazione. «Questa volta non ci sono sorprese. – garantisce Fabio De Santis, di Cgil funzione pubblica – La volta scorsa il Comune decise di non lasciare la gestione ad Euro & Promos dell’appalto precedente perché ci fu una internazionalizzazione della gestione della biblioteca e i lavoratori coinvolti erano in esubero. Attualmente, invece, non esiste nessun esubero e pertanto siamo certi che non si ripeteranno episodi simili a quelli che si sono verificati anni fa e che diedero vita ad una serie di proteste».

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