«È una eccellenza di Modena e su Hera studieremo soluzioni»
«Avanti insieme - Comune, Consorzio e operatori - con un vero patto di collaborazione, per innovare e adeguare nell’interesse della città, il Mercato Albinelli alle esigenze di clienti, visitatori e...
«Avanti insieme - Comune, Consorzio e operatori - con un vero patto di collaborazione, per innovare e adeguare nell’interesse della città, il Mercato Albinelli alle esigenze di clienti, visitatori e commercianti, mantenendo il punto fermo della qualità e puntando anche su un ampliamento degli orari di apertura».
Questo il messaggio lanciato dal Comune al Consorzio Mercato Albinelli nell’incontro, da tempo programmato, che si è svolto ieri in COmune. Incontro programmato da tempo, ma che alla luce dell’appello di ieri mattina acquista un valore particolare. L’assessore Tommaso Rotella ha ribadito che per raggiungere gli obiettivi condivisi dal Comune e dal Consorzio «occorre affrontare in modo chiaro, ciascuno per la sua parte, le problematiche e i passaggi necessari per l’innovazione della struttura secondo un progetto complessivo preciso, e rispettoso delle norme. E sottoporlo agli operatori, alle associazioni di categoria, alla giunta e al Consiglio comunale».
Il punto di partenza deve essere la condivisione delle potenzialità competitive da sviluppare per accentuare il ruolo del mercato coperto come vero e proprio attrattore del centro storic; struttura con offerta commerciale di eccellenze del territorio, ma anche riferimento commerciale di vicinato; struttura di servizi di accoglienza e informazione, per i turisti e per i residenti. Temi su cui occorre lavorare. Le questioni sul tavolo riguardano diversi aspetti, per ciascuno dei quali sono richieste disponibilità e interventi in misura diversa del pubblico e dei privati, del Comune e del Consorzio. Tra questi, il miglioramento del sistema di manutenzioni ordinarie e straordinarie; la specializzazione dell’offerta su ortofrutta, enogastronomia e prodotti tipici; la modifica degli orari di apertura e un programma di aperture serali e festive; nuove modalità di selezione per l’assegnazione degli spazi; l’introduzione di una attività stabile di degustazione e consumo sul posto dei prodotti del mercato; il miglioramento della qualità estetica del mercato e dintorni. I commergianti non hanno mancato di ribadire il problema dell’eccessiva Tari per le tariffe Hera, che grava sul momento di difficoltà di alcuni operatori.
La questione, oggetto di un approfondimento da parte dell’Amministrazione, riguarda in questo caso anche la valutazione di una serie di trasformazioni ipotizzate, oltre che dei cambiamenti gestionali che comporterebbero, ed è indispensabile che ci sia un accordo innanzitutto tra gli operatori della struttura.
Ogni evoluzione e trasformazione dovrà portare a garantire comunque ancora maggiore qualità nell’offerta e nel servizio ai cittadini e ai turisti che tanto apprezzano e cercano il Mercato Albinelli, sempre più citato nelle guide, nei blog e nei siti legati al turismo.
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