Gazzetta di Modena

Modena

La Caritas Nuovamente ritorna tra cantine e solai

La Caritas Nuovamente ritorna tra cantine e solai

Ha riaperto il centro di solidarietà che recupera materiali e abiti usati di ogni tipo Nuovo look per presentare le opportunità di aiuto e di lavoro gestite da una coop

2 MINUTI DI LETTURA





Ha passato un anno intenso, di soddisfazioni e crescita ma anche di problemi, come i danni causati dalla nevicata di febbraio (infiltrazioni, buchi nel tetto e pioggia all'interno) o come i furti e vandalismi di inizio estate (ad opera di persone in parte conosciute). Un po’ di chiusura agostana, per tirare il fiato ma anche per ripristinare la situazione al meglio era necessaria, ma il centro Caritas Nuovamente ha riaperto la scorsa settimana ancora più ricco di iniziative e aspettative.

Il periodo di chiusura, oltre che a recuperare, è servito a sistemare e ristrutturare e a rendere ancora più interessante questa esperienza che vanta pochissime analogie, almeno nelle nostre zone. Il centro Nuovamente, che fa capo alla cooperativa reggiana La Rosa di Gerico, svuota cantine e solai, raccoglie materiale usato di ogni tipo, dai mobili ai vestiti, dai giocattoli agli arredi, li rigenera e li rimette sul mercato a prezzo “politico”, per le persone meno abbienti e in difficoltà.

Il lavoro, che si svolge in un grande capannone di via San Benedetto, con una parte destinata a laboratorio e recupero e l'altra a mostra e vendita, consente un impiego con piccola retribuzione a numerose persone ai margini della società, bisognose di recupero o di sostegno. A Nuovamente lavorano diverse decine di volontari e altrettanti sono invece i casi seguiti, su segnalazione dei servizi sociali comunali o delle parrocchie, con fondi in parte propri e in parte provenienti da un Fondo di solidarietà Valle del Secchia. Nell’estate che sta passando Nuovamente non è rimasta ferma ad aspettare, ma ha intensificato le sue attività anche dal punto di vista promozionale, partecipando con prodotti e filmati illustrativi dell’attività praticamente a tutte le sagre del territorio.

Nei giorni precedenti la riapertura sono stati anche installati grandi cartelli illustrativi che accolgono i visitatori del centro Caritas spiegando fin da subito il tipo di attività e le finalità: “Il ricavato del negozio viene utilizzato per sostenere e accompagnare le persone seguite dai Centri di ascolto, le iniziative e i progetti della caritas valle del Secchia. Il progetto Nuovamente Secchia offre servizi di ripristino e facchinaggio volti a creare piccole opportunità formative e lavorative per persone ai margini della società”. Ovviamente l'attività di Nuovamente Secchia non si ferma, anzi riparte in settembre ancora più intensa visto che il mese intero porta verso la Giornata della cittadinanza solidale, in cui la cooperativa avrà una parte importante. Ma è in preparazione un progetto anche all’interno dell’imminente Festival filosofia, a segnare una presenza sempre più assidua del centro caritas nel tessuto cittadino. (gb)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google