Start up, Modena al sesto posto in Italia
È fra le province più attive con 111 nuove realtà, molte delle quali nel terziario. La tendenza a crescere ancora
Centoundici imprese innovative. Un numero che fa conquistare alla provincia modenese il lodevole sesto posto in Italia per numero di start up innovative. A darne conferma sono gli ultimi dati (aggiornati a luglio di quest'anno) elaborati dal Centro Studi e Statistica della Camera di Commercio su dati Infocamere.
Secondo l'analisi, infatti, gli italiani sono inequivocabilmente da definirsi come un popolo di inventori, o meglio di innovatori, visto che dopo due anni e mezzo dalla creazione di questa nuova tipologia di impresa sono già 4.249 le società fondate con l'obiettivo di “sviluppare o commercializzare prodotti e servizi innovativi ad alto valore tecnologico”.
Le start up innovative, infatti, sono società di capitali nuove o attive da meno di cinque anni, che rispondono a determinati requisiti e hanno come oggetto lo “sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico”; questa nuova tipologia imprenditoriale, a cui è dedicata una sezione speciale del Registro Imprese, è regolata dal Decreto-legge 179/2012.
La Regione Emilia Romagna, con 503 start up, è al secondo posto dopo la Lombardia, e la provincia di Modena primeggia: con 111 startup innovative, è la sesta in Italia e seconda in regione dopo Bologna. La quota percentuale sul totale nazionale è del 2,61% mentre in regione si attesta sul 22,07%, ovvero più di una impresa su cinque ha sede nella nostra provincia.
Guardando alla distribuzione settoriale emerge che la maggior parte delle start up è attiva nel terziario, dove ne sono presenti 81. Mentre le restanti 30 appartengono al settore industriale. Per quanto riguarda le prime, il gruppo più numeroso è quello delle società di software e consulenza informatica (35) seguito dalle società che svolgono attività di ricerca scientifica e sviluppo (16). Tra le imprese della manifattura, nove producono computer e altri apparecchi elettronici e sette si occupano di macchine e apparecchi elettronici. La percentuale di start up innovative sul totale delle società di capitali è dello 0,53% ovvero una ogni 200 circa. La quasi totalità di queste imprese a Modena ha un capitale inferiore ai 50mila euro. La loro distribuzione per classi di capitale è concentrata nella classe da 5 a 10 mila euro (con 54 start up), secondariamente in quella da 10 a 50 mila euro (n. 28) e in quella da 1 a 5 mila euro (n. 17). E il trend è in crescita: nel 2013 nel Registro Imprese di Modena si sono iscritte 22 start up, nel 2014 le nuove iscrizioni sono praticamente raddoppiate, 43 unità, mentre nel primo semestre dell'anno siamo già a quota 23 nate.
Felicia Buonomo
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