Dopo l’incendio nove persone sono ancora sfollate
CASTELNUOVO. Dovranno restare fuori casa per tutto il tempo necessario a permettere alla ditta incaricata di ricostruire il tetto crollato. Le due famiglie che vivono in via per Formigine - 9 persone...
CASTELNUOVO. Dovranno restare fuori casa per tutto il tempo necessario a permettere alla ditta incaricata di ricostruire il tetto crollato. Le due famiglie che vivono in via per Formigine - 9 persone in tutto, tra cui tre minorenni - da lunedì pomeriggio sono sfollate per l’inagibilità dei loro appartamenti, devastati dall’incendio scoppiato nel sottotetto a causa di un corto circuito elettrico. La prima notte l’hanno trascorsa in un albergo della zona, a spese dei proprietari dello stabile in cui sono da tempo alloggiati in affitto. Ma ieri mattina è scattata una triangolazione solidaristica che vede coinvolto anche il Comune, in veste di facilitatore. Si sta infatti cercando un alloggio per i prossimi giorni, in grado di ospitare i due nuclei familiari. Ecco allora che l’amministrazione sta sondando la disponibilità di alcune agenzie immobiliari del paese per capire l’eventuale disponibilità di abitazioni. L’affitto sarà a carico delle famiglie sfollate, ma è stata posta una condizione: che la casa sia a Castelnuovo per permettere agli adulti di continuare a lavorare - raggiungono le loro aziende in bicicletta - e ai bambini di poter frequentare regolarmente la scuola.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google