I donatori dell’Avis rimasti attivi anche in piena estate
VIGNOLA. Le donazioni di sangue “tengono” nonostante il calo diffuso e generalizzato (a parte poche eccezioni) di tutta la provincia. Per giunta, come richiesto dall’Avis provinciale, anche a Vignola...
VIGNOLA. Le donazioni di sangue “tengono” nonostante il calo diffuso e generalizzato (a parte poche eccezioni) di tutta la provincia. Per giunta, come richiesto dall’Avis provinciale, anche a Vignola è stata organizzata nei giorni scorsi da parte della sezione locale una raccolta straordinaria. A tutti i donatori che hanno partecipato al turno ferragostano, vanno ora i ringraziamenti del direttore amministrativo Roberto Mantovani, che in una lettera aperta scrive: «Desidero rivolgere un sentito ringraziamento a tutti coloro che, a qualunque titolo, hanno collaborato alla realizzazione del turno straordinario di prelievo presso la sede Avis di Vignola. Le 30 donazioni raccolte rappresentano un risultato lusinghiero e importantissimo in questo periodo, nel quale la disponibilità di sangue è a livelli minimi». Come accennato, il territorio vignolese ha mostrato di “tenere” nel numero di donazioni anche nel 2015. Come si evince dai dati diffusi da “Avis notizie”, il giornalino dell’associazione, da gennaio a maggio il calo delle donazioni è stato solo di 13 unità, ben lontano da altre situazioni come Mirandola (-283), Modena (-474), Sassuolo (-114) e Pavullo (- 87). (m.ped.)
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