Gazzetta di Modena

Modena

Il Csi lancia una card per acquisti e sconti

Il Csi lancia una card per acquisti e sconti

L’associazione si rinnova nella stagione che porterà a festeggiare i 70 anni con un cambio al vertice

2 MINUTI DI LETTURA





C’è aria di rinnovamento in casa Csi. In attesa di spegnere le settanta candeline, il Centro Sportivo Italiano di Modena ha presentato una nuova carta per i propri tesserati. «Sono oltre 40mila su tutto il territorio provinciale», ha ricordato Stefano Gobbi, presidente provinciale fino all’anno prossimo. «L’11 marzo termineranno i festeggiamenti per i settant’anni - ha ripreso Gobbi - e terminerà anche il mio mandato».

Il presidente, che non intende rinnovarlo, ha anticipato altri due progetti futuri su movimento e turismo. La nuova carta sarà disponibile gratuitamente fino all’agosto 2016. Permetterà ai tesserati di usufruire di convenzioni in diversi campi: ristorazione, cultura, formazione, benessere, cura del corpo, ospitalità, salute. «Con la Csi Card rafforziamo l’attenzione alla persona - ha garantito Gobbi - in particolare concentrandoci sull’associazionismo e i servizi. È l’obiettivo per cui siamo nati nel 1946». L’ente di promozione sportiva, negli ultimi anni, ha esteso il proprio raggio d’azione. A partire dalla gestione degli impianti sportivi. «Per la piscina di Pavullo l’obiettivo è partire con i lavori entro i primi mesi del 2016 - ha spiegato il presidente - e terminarli entro l’estate del 2017».

Il Csi gestirà con Uispi l’area sportiva nell’ex Cnh. Gestisce in proprio il centro sportivo di San Donnino, la Città dei Ragazzi, altri campi, la palestra Galilei e le piscine Pergolesi, sempre con Uisp. A Finale ha inaugurato un campo di calcio in sintetico. Senza dimenticare l’Oplà, «il nostro brand» per Gobbi. Il centro ludico motorio e il PalaMadiba hanno visto circa 600 presenze quest’estate durante gli Happy Kids in tutto il mese di luglio. Alcune attività termineranno venerdì 11. Sono stati circa 2.500 i bambini che hanno preso parte i centri estivi nell’area Nord (Camposanto, Cavezzo, Massa Finalese e Finale Emilia) e 400 a Montale per un totale di circa 3.500 giovanissimi coinvolti. I numeri sono un motivo di soddisfazione del presidente uscente. «Nel 2006 c’erano due dipendenti - ha ricordato Gobbi - oggi siamo molti di più. Abbiamo sviluppato una buona organizzazione, puntando in particolare sui giovani e le persone che hanno perso il posto di lavoro».

Gabriele Farina

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google