Indaga sull’Arci, riceve minacce
San Cesario. Lettera anonima al consigliere Sola che chiede chiarezza sui bilanci
SAN CESARIO. In una lettera anonima recapitata a casa, viene accusato di essere “talebano” e “fascista”, ma lui non si fa intimorire e sporge denuncia ai carabinieri. È la vicenda che vede vittima Francesco Sola, consigliere comunale di opposizione del gruppo “Idee in movimento”, che da alcuni mesi sta contestando i contributi pubblici che i circoli Arci del paese ricevono dall’amministrazione.
Proprio dall’intenzione di Sola di fare completa chiarezza sui contributi erogati all’Arci (Sola è intenzionato a fare un esposto anche alla Guardia di Finanza) si sono create situazioni di tensione in paese, che sono sfociate tra l’altro nella lettera che l’interessato ha ricevuto alla fine della scorsa settimana.
«Denuncia, denuncia, chi se ne frega! - recita la missiva, scritta in stampatello - Forse non ti hanno fatto la tessera Arci perché si sono spaventati da quella faccia di talebano che hai o forse perché il circolo di Sant’Anna è intitolato a Ennio Garagnani ucciso da dei fascisti. Noi Sant’Annesi vorremmo sapere invece perché all’altezza del caseificio vecchio la ciclabile non è stata fatta larga come il resto del percorso…».
Sola, tuttavia, non è intenzionato a mollare la presa sulla questione dei bilanci Arci e dei contributi pubblici comunali.
«Continuerò - ha detto - a cercare di fare chiarezza e, nel caso, sono pronto anche a un esposto alla Guardia di Finanza. Non capisco perché il circolo di Sant’Anna riceva 13- 14mila euro all’anno dall’amministrazione comunale, quello di San Cesario 4-5mila euro e quello di Ponte Sant’Ambrogio abbia in usufrutto gratuito i locali. E poi perché per la gestione di questi locali non si fa un bando pubblico? Almeno per due su tre… invece sono sempre affidati all’Arci. È poi possibile che nonostante un accesso agli atti fatto la scorsa primavera per chiedere i bilanci dei vari circoli Arci, al momento ne abbia in mano soltanto uno? Invito anche tutti i miei colleghi consiglieri degli altri Comuni a vedere se esistono situazioni analoghe nelle loro rispettive realtà». (m.ped.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
