Tomei respinge le accuse sulla trasparenza
Respinge le accuse sulla trasparenza il sindaco di Polinago Gian Domenico Tomei, a fronte dei ritardi lamentati dalla capogruppo di opposizione Simona Magnani nell'adempiere alle richieste di accesso...
Respinge le accuse sulla trasparenza il sindaco di Polinago Gian Domenico Tomei, a fronte dei ritardi lamentati dalla capogruppo di opposizione Simona Magnani nell'adempiere alle richieste di accesso agli atti: «L'unica risposta che parzialmente non è stata data - ribatte - riguarda il taglio di due alberi di proprietà privata qui in centro nel dicembre scorso, ma i consiglieri hanno avuto dagli uffici la mattina stessa i documenti della Forestale e l'autorizzazione. Non è stata data la risposta sull'interesse pubblico dell'operazione perché mi sembrava superata dai fatti: la cronaca di quello che è successo nei mesi successivi, coi ripetuti crolli legati all'emergenza neve prima e poi l'incidente mortale nel parco di Firenze, aveva reso evidenti i pericoli».
Per il resto il sindaco Tomei sottolinea che tutte le richieste sono state soddisfatte, con solo un leggero ritardo nell'ultima, protocollata il 29 giugno ed evasa il 18 agosto. «Non siamo certo fuori dalla media dei Comuni – commenta – e peraltro non mi sembra che quando governavano loro le istanze sottoposte dall'allora capogruppo di opposizione Mara Marasti trovassero celere riscontro. Mi meraviglio di questa critica da parte di chi conosce bene le esigenze di amministrazione e sa anche che a Polinago di fronte ai continui tagli gli uffici oggi sono ridotti a tal punto che non abbiamo più le condizioni strutturali per reggere. Alla stessa persona che ha firmato l'ultima risposta- conclude Tomei - io ho dovuto negare le ferie perché avevamo troppe urgenze».
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