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Vuole suicidarsi, salvata in extremis dai carabinieri

Vuole suicidarsi, salvata in extremis dai carabinieri

Castelfranco. Una 45enne si allontana e si imbottisce di psicofarmaci in auto Ricerche ovunque, trovata da una pattuglia a Le Budrie, ora è in ospedale

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CASTELFRANCO. Una donna di circa 45 anni, residente a Castelfranco, è stata salvata dai carabinieri della stazione cittadina che la cercavano da alcune ore. Da quando si era allontanata di casa annunciando di volersi suicidare.

Un salvataggio in extremis, poichè la donna aveva assunto una massiccia dose di psicofarmaci, ed era priva di sensi quando i militari l’hanno soccorsa, facendo intervenire le ambulanze con le quali è stata ricoverata in un vicino ospedale, dove poi è stata stabilizzata.

È accaduto lunedì sera dopo mezzanotte, La donna, che vive con il compagno cinquantenne, al termine di una discussione si è improvvisamente allontanata.

Il compagno ha provato a cercarla, e quando la donna finalmente gli ha risposto al telefono le parole sono state del tenore “è finita, addio, mi uccido”. Parole che in litigi e in discussioni di carattere famigliare spesso vengono pronunciate. Ma quando l’uomo ha avvisato i carabinieri, il suo racconto e le circostanze hanno reso la segnalazione particolarmente credibile.

Così è partito l’allarme diramato anche attraverso la questura a tutte le forze di polizia e di soccorso che erano disponibili a quell’ora a Castelfranco e nei territori limitrofi.

È stata una pattuglia della tenenza di Castelfranco ad imbattersi nel Bolognese in una utilitaria Fiat corrispondente a quella segnalata dal fidanzato. Erano ormai le 5.30 del mattino. La pattuglia ha notato l’auto sulla via Persicetana, in località Le Budrie. Siamo praticamente di fronte al convento delle suore di Santa Clelia. I militari hanno accostato e nell’abitacolo, riversa sul sedile, c’era la donna che cercavano, priva di sensi.

I militari si sono fatti carico del primo intervento, poi sul posto sono state fatte arrivare l’ambulanza e l’automedica. La donna è stata stabilizzata quindi trasportata all’ospedale, dove i medici l’hanno presa in carico e dove ancora ieri era ancora ricoverata. Questione di minuti e poteva essere troppo tardi.

La 45enne aveva addosso anche un biglietto, nel quale in sostanza lasciava intendere di volersi far trovare dalle suore del convento, perchè si occupassero di dare l’allarme. Dal ritrovamento è stato informato il compagno, che poi ha raccontato ai militari le circostanze dell’allontanamento, e che ha potuto tirare un sospiro di sollievo, per il timore che la discussione potesse sfociare in conseguenze così drammatiche. (a.setti)

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