Gazzetta di Modena

Modena

“oltre il ponte”

La Resistenza vista pedalando vicino al Secchia

Il mezzo migliore per procedere tra fiumi e canali alla scoperta della Resistenza modenese? La bicicletta. Lo pensano l’Istituto storico di Modena e Fiab, lanciando ora l'iniziativa “Oltre il ponte....

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Il mezzo migliore per procedere tra fiumi e canali alla scoperta della Resistenza modenese? La bicicletta. Lo pensano l’Istituto storico di Modena e Fiab, lanciando ora l'iniziativa “Oltre il ponte. In bici attraverso i ricordi di guerra del Secchia e delle acque modenesi”. Il ritrovo è giovedì 10 settembre alle 18.30 al parcheggio nord delle Ferrovie di Modena. Attraverso sei tappe (Mulini Nuovi, la Bertola, Ponte dell'Uccellino, Passaggio Tav, argine del Secchia a San Matteo e Ponte Alto), scandite dalla narrazione storica di Daniel Degli Esposti e dalle letture di Irene Guadagnini, sarà possibile scoprire pedalando lo speciale antico legame tra Resistenza e acque di pianura: gli argini del fiume che diventano luogo di ritrovo partigiano o teatro di rappresaglie fasciste, i ponti bombardati dagli alleati e sostituiti da nuovi sistemi di attraversamento, i canali intorno ai quali si intrecciano le vicende del rifiuto dell'occupazione tedesca e della Rsi e, ancora prima, del sovversivismo anarchico. Questi alcuni dei temi toccati lungo il percorso, che durerà tre ore circa e terminerà alla Festa del Pd di Ponte Alto, dove è prevista una cena-rinfresco. La quota di partecipazione è di 10 euro.

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