«Ospedali: fusione ok, ma il personale?»
Avanti con la fusione degli ospedali, Policlinico e Baggiovara, ma attenzione alle ricadute sul personale. Lo precisa oggi la Fp-Cgil di Modena, rifacendosi al dibattito alla Festa dell'Unità...
Avanti con la fusione degli ospedali, Policlinico e Baggiovara, ma attenzione alle ricadute sul personale. Lo precisa oggi la Fp-Cgil di Modena, rifacendosi al dibattito alla Festa dell'Unità provinciale con l'assessore regionale Sergio Venturi, il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli, il sindaco di Carpi Alberto Bellelli e Renza Barani di Federconsumatori. «Anche la Cgil condivide il progetto di unificazione degli ospedali della città in un'ottica di ridefinizione della rete ospedaliera provinciale - spiega Anna Paragliola della Fp/Cgil - ma sia chiaro che non si può continuare con il blocco del turnover, o con il blocco contrattuale, per la tenuta del servizio sanitario. Ormai siamo al limite: non si possono continuare a chiedere ulteriori sacrifici ai lavoratori, sacrifici che si sono tradotti anche in situazioni di rischio per la sicurezza propria e quindi dei pazienti». Oltre al coinvolgimento delle professionalità nei progetti di ridefinizione della rete sanitaria, prosegue la Paragliola in una nota, «sarà dunque necessario investire anche in termini di risorse economiche sul personale e sul riconoscimento della dedizione e professionalità dimostrate in questi anni».La Cgil dice dunque che, se «non è l'assessore regionale a determinare il rinnovo del contratto nazionale di lavoro, siamo altrettanto convinti che la politica debba contribuire all'apertura dei tavoli sindacali di categoria su salario e diritti dei lavoratori».
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