«Più aiuti ai clandestini che ai tanti terremotati»
Mirandola. Forza Italia organizza per sabato una manifestazione in piazza «La Regione continua ad accogliere stranieri e trascura i cittadini della Bassa»
MIRANDOLA. «Mentre i cittadini emiliani terremotati lottano contro i tagli dei contributi e una ricostruzione che non accenna a concludersi, la Regione Emilia Romagna pensa ad accogliere nuovi immigrati clandestini, stanziando nuove risorse.. E così i terremotati si vedono passare davanti gli ultimi arrivati».
Il messaggio che i Giovani di Forza Italia lanciano al presidente dell’Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, è chiaro: “no all’immigrazione clandestina incontrollata”. E l’occasione per farlo sarà sabato, a Mirandola, con una manifestazione che – non a caso – hanno voluto chiamare “Prima gli emiliani”.
L’appuntamento è per le 9, in piazza Costituente a Mirandola, con un presidio che si estenderà fino alle 12.
Nel mezzo, intorno alle 11, un comizio che vedrà anche la partecipazione di Giorgio Silli, responsabile immigrazione di Forza Italia a livello nazionale.
A raccolta una sessantina di militanti e dirigenti locali, ma l’auspicio è di attirare i cittadini che hanno manifestato il proprio malumore per una tematica che ha oggi i caratteri dell’emergenza vera e propria.
«Abbiamo deciso di far sentire la nostra voce – afferma Valentina Mazzacurati, coordinatrice provinciale di Forza Italia Giovani – su un tema che sta creando forte disagio tra i cittadini, in particolare della Bassa, già provati dal terremoto e dall’alluvione. Ci rivolgiamo direttamente a Bonaccini, perché la Regione ha stanziano un milione di euro per accogliere e offrire ospitalità a 200 nuovi immigrati clandestini nel nostro territorio. È inammissibile, considerando che abbiamo già superato il tetto massimo».
L’Emilia Romagna, infatti, ospita il 6% dei migranti sbarcati in Italia, ovvero 5mila 900, «a fronte di un tetto – prosegue la Mazzacurati – che non doveva superare i 4600 clandestini. E la cifra è destinata a salire, a fronte della disponibilità già manifestata dal presidente Bonaccini».
Alcune regioni, infatti, governate dal centrodestra, hanno detto no a nuovi immigrati e così – secondo le previsioni di Forza Italia – in Emilia Romagna si potrebbe arrivare entro fine di quest’anno a 11mila 800 nuovi immigrati da ospitare: «Una quota – aggiunge la Mazzacurati – che non possiamo più reggere. Abbiamo già superato il tetto, non andiamo più oltre». Sabato, dunque, (mentre in contemporanea si terranno manifestazioni analoghe anche a Bologna e a Bari, con i dirigenti di Forza Italia nazionale, in diretta streaming) la Bassa misurerà il suo dissenso, anche alla luce dei tagli ai «Contributi di autonoma sistemazione che venivano elargiti ai cittadini terremotati – conclude la Mazzacurati – i clandestini vivono con un contributo di 33 euro al giorno, pari a 1200 euro al mese, a differenza dei 380 euro che vengono elargiti ad alcuni cittadini senza casa come contributo post-sisma».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
