Un filo diretto con Fairbanks
Il sindaco: «Allo studio progetti di import-export con l’Alaska»
FANANO. Era stato detto chiaramente martedì alla cerimonia in onore di Felice Pedroni che i rapporti tra Fanano e Fairbanks, la città alaskana che ha contribuito a fondare, dovevano diventare ancora più stretti. E ieri dalle parole si è passati ai fatti, con la sottoscrizione in municipio di un protocollo ad hoc da parte dei sindaci Stefano Muzzarelli e John Eberarhart. «Dobbiamo dare un senso profondo al nostro gemellaggio – ha detto Muzzarelli – non possiamo farci sfuggire questa occasione: battiamo il ferro finché è caldo». L'intenzione infatti è di partire già da quest'inverno con una serie di progetti che vanno dall'import-export e la rispettiva valorizzazione dei prodotti tipici, gastronomici e di artigianato (“a Fanano si potrà trovare un pezzo di Alaska, e in Alaska un pezzo di Fanano”) alle visite scolastiche, lo scambio di lavori estivi e invernali, oltre ovviamente alla restituzione della visita di questi giorni il prossimo anno, con il viaggio a Fairbanks di una delegazione fananese. E dopo gli atti, è stata la volta di un tour alla scoperta delle eccellenze territoriali, che ha fatto tappa alla Italtractor Itm (che fabbrica componenti meccanici, tra cui quelli utilizzati già oggi in Alaska nei mezzi da miniera), al prosciuttificio Fattoria Ca' Dante, al caseificio Gran Latteria Monte Cimone e all'azienda agricola “I Rodi”. «È stata una visita fantastica, in luoghi stupendi e con un'ospitalità davvero calorosa», ha commentato Eberarhart. «Qui ci sono delle grandi eccellenze e crediamo che lo sviluppo del nostro legame possa essere di grande potenziale per entrambi i territori». La delegazione partirà oggi da Fanano e domani dall'Italia.
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